Spunta una nuova logistica «Il Comune deve bloccarla»
CIGOGNOLA«No alla logistica di Cigognola-Vicomune». È partita la mobilitazione del comitato di residenti di Vicomune, che si era costituito lo scorso anno dopo l'alluvione che aveva colpito la località, per scongiurare la costruzione di una logistica lungo la ex SS10 Padana Inferiore, tra l'abitato della frazione e Villa Armani, di fronte all'area ex Superdì e alla Xilopan.A preoccupare i residenti è stata la notizia del deposito in municipio della richiesta di un privato di variare la destinazione d'uso di quei terreni, circa 100mila metri quadrati, da tessuto agricolo ad area destinata ad attrezzature per la logistica e il trasporto delle merci.L'osservazione è stata presentata nell'ambito del procedimento di variante al Pgt che il Comune di Cigognola ha avviato nei mesi scorsi. Se l'osservazione sarà accolta, in quell'area si potranno presentare progetti di insediamento di capannoni. «Non la vogliamo»«Noi riteniamo che il nostro territorio e la nostra comunità non abbiano bisogno di questo tipo di insediamento - commenta il comitato -. Il terreno oggetto di variante è situato a ridosso della strada di ingresso a Vicomune, già nelle vicinanze del centro abitato con le prime case affacciate sulla piccola strada comunale. Sulla ex statale insiste il crocevia che porta a Barbianello, la fabbrica Xilopan, l'ex Superdì e un'area di servizio. Poco distante la magnifica villa storica di proprietà di Giorgio Armani». La preoccupazione dei residenti, che stanno diffondendo un volantino per far conoscere alla popolazione la vicenda, è legata alla questione viabilistica e paesaggistica. «Inutile dire che le attuali infrastrutture non possono reggere il traffico che una logistica di tale dimensione farà ricadere sul territorio con migliaia di camion senza facili sbocchi autostradali - aggiunge il comitato -. Il centro abitato di Vicomune passerà da tranquilla zona residenziale a caotico e polveroso circuito di camion e il nuovo scenario si ripercuoterà anche sulla salute dei cittadini, sul valore immobiliare e sul decoro del territorio. Un tale insediamento sarà solo gravemente nocivo». L'appello al ComuneDa qui l'appello al consiglio comunale di Cigognola, che, al termine dell'iter, dovrà dare il via libera alla variante, votando anche questa osservazione. «Confidiamo che il consiglio non vorrà approvare la variante» conclude il comitato, che chiama a raccolta i cittadini per mantenere alta l'attenzione sulla vicenda.Intanto, il gruppo di minoranza "Cigognola Bene Comune" conferma già il voto contrario all'osservazione, quando approderà in consiglio comunale: «Ci auguriamo che l'attuale amministrazione non abbia intenzione di accettare questa osservazione che andrebbe a impattare fortemente sulla vita dei cittadini di quella zona e non solo» commentano gli esponenti dell'opposizione. --Oliviero Maggi