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Nessun passo indietro dell'esecutivo rispetto al taglio delle pensioni dei medici previsto in manovra, e la categoria risponde a muso duro: i sindacati dei camici bianchi hanno proclamato lo stato di agitazione, con assemblee in tutte le aziende sanitarie, ed annunciano che indiranno una giornata di sciopero nella prima data utile. La misura nella legge di Bilancio, denunciano, porterà ad una riduzione delle pensioni fino a 26mila euro l'anno ed il rischio immediato è quello di una nuova fuga di professionisti dal Servizio sanitario nazionale (Ssn): circa 6mila hanno già, o avranno a breve, i requisiti per andarsene. Il Ssn, spiega all'ANSA Pierino Di Silverio, segretario del maggiore dei sindacati dei medici ospedalieri, l'Anaao Assomed, «rischia di crollare». «Prevediamo - spiega - che ci sarà un esodo perché i professionisti che potranno andare in pensione sceglieranno probabilmente di farlo subito». --