Troppi rifiuti in centro Asm Isa nel mirino degli ambientalisti

VIGEVANO L'associazione "Sostenibilità, equità, solidarietà" si scaglia contro la scelta di Asm Isa di non raccogliere più la spazzatura proveniente dai contenitori condominiali. I cosiddetti "masselli" vengono rifiutati da qualche settimana per quanto riguarda la plastica e la frazione indifferenziata. Una scelta che sarebbe stata ispirata, pur aumentando le difficoltà dei singoli operatori della raccolta, per evitare che nei contenitori condominiali si nascondano sacchi neri, magari contenenti spazzatura indifferenziata. L'effetto collaterale, però, è che così facendo i vari condomini devono lasciare decine di sacchetti dell'immondizia sui marciapiedi. In centro, con la raccolta serale, l'effetto è quello di dare l'impressione di una città ancora più sporca e invivibile.«Asm non ha idea di cosa vogliano dire decoro urbano e salubrità - sbottano Luisa Reina e Massimo Gallina, portavoci del circolo lomellino del gruppo ambientalista -. In centro avevano i contenitori per plastica e indifferenziato; un giorno i cittadini hanno trovato un cartello appeso al contenitore con scritto "non più utilizzabile". Non hanno avvisato prima».A una simile novità sono seguite le richieste di chiarimenti (anche noi abbiamo cercato, inutilmente, una risposta dell'azienda nella giornata di ieri, ndr) che sono stati tutt'altro che soddisfacenti. «Ci hanno detto che da ora si mettono fuori i sacchi, perché vogliono evitare che qualcuno inserisca nei contenitori un sacco nero. Un po' come il detto "troppi passano con il rosso, togliamo i semafori"». La testimonianza di Reina e Gallina, che è anche presidente della consulta ambientale di Vigevano, prosegue disarmante. «Bellissimo avere montagne di sacchi di spazzatura in fianco ad attività commerciali e di ristorazione, che tutti i giorni cercano di tenere alta la loro immagine e di conseguenza quella della città. I sacchi dell'indifferenziata hanno residui di cibo e quindi i cani annusano e distruggono il sacco, e i ratti ne approfittano». L'attacco contro la società che si occupa del ciclo dell'igiene urbana a Vigevano si conclude ancora più tranchant: «Smettiamola di incolpare solo i barbari, che ci sono, per la città sporca: spiace constatare che la principale colpa è la gestione approssimativa e imbarazzante della dirigenza di Asm. Per far funzionare l'azienda non servono né politici né impiegati anziani: la società ha un bacino di utenza di centomila abitanti e deve e può munirsi di un professionista specializzato nella differenziata». --Oliviero Dellerba