Tanto Verdi e omaggio speciale a Giacomo Puccini
pavia
"Il Flauto Magico" è il titolo che ha dato avvio all'attesa stagione d'Opera, lo scorso 20 ottobre. Un successo straordinario con due spettacoli da tutto esaurito.
Il "Don Carlo" di Giuseppe Verdi sarà la seconda opera in programma (17 e 19 novembre)
Terza e ultima opera scritta per l'Opéra di Parigi (con Gerusalemme e I vespri siciliani) segna un momento importante, il contatto di Verdi col grand-opéra e avvicina il compositore ad un cambiamento strutturale del melodramma e ad una ricca elaborazione della parte strumentale. Un affresco della Corte asburgica spagnola del 1500, tra guerre, rivolte, intrighi, matrimoni combinati ed inquisizione, e soprattutto il contrastato incontro tra l'infante di Spagna Don Carlo e Elisabetta di Valois, figlia del Re di Francia.
Andrea Bernard, regista dell'opera, farà il suo debutto in OperaLombardia dopo aver firmato importanti allestimenti in Italia e all'estero. Alla guida dei Pomeriggi Musicali farà
ritorno il direttore d'orchestra pavese Jacopo Brusa, reduce dalla direzione del Trovatore. Prodotta dal Teatro Fraschini nell'ambito di Opera Lombardia, avrà come interpreti Paride Cataldo (Don Carlo), Carlo lepore (Re di Spagna), Angelo Veccia (Rodrigo), Clarissa Costanzo (Elisabetta di Valois).
Seguirà "L'incoronazione di Poppea" (1 e 2 dicembre), ultima opera di Claudio Monteverdi. Prodotta da Operalombardia in coproduzione con il Teatro Verdi di Pisa, il Teatro Alighieri di Ravenna e il Monteverdi Festival.
Il 15 e 17 dicembre ritorna al Fraschini la "Luisa Miller", una coproduzione internazionale dei teatri di OperaLombardia con l'Opéra Grand Avignon, Opéra de Tours, Teatr Wielki Poznan, Opera Slaska Bytom. Regia di Frédéric Roels, dirige Carlo Goldstein.
La stagione si conclude con "Madama Butterfly" di Giacomo Puccini, nell'anno del centenario della morte. Operalombardia in questo caso coproduce con Teatro del Giglio di Lucca, Estonian national Opera. —
d.sch.
D.Sch.