Il testo Ue sugli imballaggi prevede, ad esempio, il divieto di vendita di determinati sacchetti di plastica leggeri e in generale la riduzione dei rifiuti in plastica degli imballaggi. L'idea è una riduzione graduale: 10% entro il 2030, 15% entro il 2035 e 20% entro il 2040. Inoltre, la parte in plastica dovrebbe sempre contenere percentuali minime di contenuto riciclato ed entro la fine del 2025 la Commissione dovrebbe valutare la possibilità di proporre obiettivi e criteri di sostenibilità anche per le bioplastiche. Infine, i vari imballaggi dovranno diventare per lo più riutilizzabili, garantendo un numero minimo di riutilizzo che verrà deciso nei prossimi incontri. Della questione si parlerà anche martedì 31 ottobre, sempre in Itp a Bosnasco, all'incontro delle imprese della filiera gomma plastica di Assolombarda (presidente Nicola Centonze) con Unionplast (presidente Marco Bergaglio).