Abusivi negli appartamenti proteste in strada San Marco

VIGEVANOStrada San Marco è stata la protagonista dell'incontro dei cittadini con il sindaco. Il grosso problema è un cortile dove spesso intervengono le forze dell'ordine. IL CORTILE«Io parlo a nome di 208 persone - ha detto un residente - che abitano tra strada San Marco, via Manin, strada Regina e via Saffi. Il problema principale è quel cortile: l'8 febbraio avevamo fatto una riunione in parrocchia in cui avevamo deciso di chiedere al Comune una verifica catastale sulle proprietà, sugli affitti e sugli amministratori condominiali. Non ci risulta sia ancora stato fatto nulla».«Siamo intervenuti diverse volte - ha detto il sindaco Andrea Ceffa -. Abbiamo tentato più volte di chiudere quegli appartamenti, è intervenuta anche l'Ats. Abbiamo allontanato gli inquilini abusivi, ma c'erano anche persone agli arresti domiciliari, oltre ad altri con regolare contratto». I residenti hanno chiesto anche di posizionare in corso Genova, vicino al ponte Gambolò, un semaforo per l'attraversamento pedonale. Il sindaco ha risposto che valuterà e che, se la cosa non fosse possibile, avrebbe valutato l'utilità di cartelli specifici. Nelle altre vie, molti hanno segnalato problemi di urbanizzazione. «Nel luglio 2020 - ha detto Renato Scarano - avevamo chiesto al Comune di fare un progetto sicurezza nella zona, che comprende l'area attorno a corso Genova dopo il sottopasso, fino a strada Longorio e Fogliano Inferiore. C'è scarsa illuminazione, in alcune vie sono al buio. Poi molti piccoli ponti sono crollati o pericolanti. Ci sono tanti podisti, ma il problema è che l'unico collegamento con la città è la ex 494 ed attraversarla è pericoloso. Infine, qui c'è solo l'Adls, non la fibra. L'ultimo "armadio", la macchina che ripete il segnale, è vicino all'Esselunga, a più di 900 metri e non riceviamo il segnale». «Quando c'erano le strade vicinali - ha aggiunto un altro residente - il consorzio intimava il taglio delle piante, ora che sono diventate comunali nessuno taglia più». Altri residenti hanno poi segnalato che in strada della Presciutta, ora comunale, mancano l'illuminazione e la rete fognaria. Alla Cattabrega il problema è il semaforo che d'estate non funziona perché la fotocellula si surriscalda. Tutti hanno lamentato l'abbandono di rifiuti e i buchi nelle strade, chiedendo l'installazione dei dossi. --selvaggia bovani