Giovanni Scarpa / landriano
Refezione scolastica, intervento del Comune per calmierare l'aumento di quasi l'8% per il ticket che sarebbe scattato in virtù di un adeguamento (previsto dall'Istat) richiesto dal gestore del servizio, un costo di circa 40 centesimi in più a buono per ogni singolo bambino di asilo ed elementari. «A fronte di questa richiesta, per quanto giustificata viste le note oscillazioni dei mercati, ho proposto alla giunta di individuare le risorse per ammortizzare gli aumenti _ spiega l'assessora all'Istruzione Cristina Panigatti _. E' nostra convinta volontà di agevolare il più possibile i cittadini nell'affrontare il sostentamento dei propri figli nel percorso scolastico, pertanto, dopo aver individuato le risorse abbiamo stabilito un aumento della compartecipazione alle spese da 0.43 a 0.77 euro e mantenere inalterato per le famiglie il costo unitario rimane di 3.95 euro a pasto».
Anche nel 2022 si erano verificati rincari su tutte le materie prime con effetti sui ticket, ma lo scorso anno il Comune era intervenuto: «Anche allora per espressa volontà di mantenere dei costi accessibili l'amministrazione aveva stanziato fondi dal bilancio per compensare gli aumenti stabilendo di applicare un sostegno quantificato nello 43 centesimi a persona». «Di fronte all'ennesima richiesta di aumento anche stavolta abbiamo lavorato e scovato i fondi necessari per mantenere dei prezzi abbordabili da parte delle famiglie e dare un concreto sostegno alla crescita educativa dei bambini _ aggiunge il vice sindaco Dario Civardi _. Abbiamo fatto anche delle verifiche tra i comuni limitrofi, accertando che anche da loro i rincari ci sono stati, ma appurando anche che a Landriano in questo momento si applica la tariffa più bassa della zona. Questo dato ci rende particolarmente orgogliosi di quanto fatto. Quindi nessun aumento pur mantenendo comunque gli standard qualitativi». —
Giovanni Scarpa