pavia
Concerto da non perdere, stasera alle ore 21 (ingresso libero), al Pilsgarten di Pavia, per gli amanti del cantautorato a stelle e strisce. Sul palco interno del locale di via San Giovannino salirà il cantautore americano Aaron Brooks, che per l'occasione sarà accompagnato, alla chitarra elettrica e al mandolino, da Christian Draghi, musicista e cantautore pavese. Aaron Brooks è un cantante e compositore che vive in Germania da oltre dieci anni. È arrivato in Europa per la prima volta poco nel 2010, con la band di rock psichedelico Simeon Soul Charger, di cui era membro fondatore e frontman. Gruppo che si era guadagnato la fama di "super gruppo" per il modo in cui le loro performances sapevano mescolare elementi tipici dell'hard rock con il progressive, il folk e la psichedelia beatlesiana post Sgt. Pepper.
Dopo lo scioglimento della band nel 2016, Brooks ha intrapreso la carriera solista, pubblicando nel 2017 l'album Homunculus e peregrinando (quasi letteralmente) per mezza Europa in solitaria con la chitarra in spalla per portare in giro la sua musica. Amante del nostro Paese, lo ha girato più volte in lungo e in largo, dalle Alpi alla Sicilia. «Quello che fa – spiega Draghi – è difficilmente inquadrabile in un genere preciso: è come se i Beatles avessero incontrato David Bowie e i Pink Floyd. Aaron è per me un grande amico. Ci siamo conosciuti molti anni fa perché organizzai un concerto per la sua vecchia band in un locale dell'Oltrepò. Ricordo che rimasi impressionato dalla loro bravura e dalla sua voce. Anni dopo mi contattò per promuovere il suo primo album da solista e anche in quel caso lo aiutai. Era in giro da solo e, siccome i suoi brani mi piacevano parecchio, mi offrii di impararne qualcuno e di accompagnarlo. Accettò e da lì è nata anche una collaborazione musicale, poi cementata in Germania negli anni in cui vissi in Baviera. Ora faccio parte della sua band e sto collaborando alla realizzazione del suo nuovo album». —
p.a.v.
P.A.V.