Mezzabarba, dopo due anni torna l'accesso dalla scalinata
PAVIA
Riaperto l'accesso diretto agli uffici comunali. Da ieri i cittadini che necessitano di documenti e certificati potranno passare dall'ingresso a cui si arriva dalla scalinata di piazza del Municipio e non più dal portone di palazzo Mezzabarba che resterà accessibile solo a chi ha difficoltà motorie.
la normalità
Dopo più di tre anni e mezzo si torna quindi alla normalità. Il divieto era stato infatti imposto a causa del Covid, quando si era deciso, per effettuare i controlli necessari durante la pandemia, di far passare i cittadini esclusivamente dal Mezzabarba, delimitando con un nastro bianco e rosso l'altra ala del palazzo comunale.
«Una relazione del responsabile alla protezione e sicurezza aveva obbligato a mantenere la chiusura del portone. – spiega l'assessore ai Servizi civici Barbara Longo – La giunta, visto che l'emergenza Covid era finita, ha sollecitato una nuova relazione che ha dato finalmente il via libera all'apertura, consentendo ai cittadini di accedere in modo diretto agli uffici. All'ingresso si trova un messo che darà tutte le informazioni necessarie a coloro che le richiederanno. In ogni caso ho chiesto di mettere delle indicazioni per evitare alle persone di perdere inutilmente del tempo per andare al Mezzabarba».
Dal vecchio ingresso, ora riaperto, si potrà accedere agli uffici relazioni con il pubblico, anagrafe, protocollo, elettorale, stato civile, commercio e immigrazione. L'apertura è dal lunedì al sabato dalle 8,30 alle 13. Dallo scorso giugno, per recarsi agli uffici anagrafe e stato civile, non è più obbligatoria la prenotazione online attraverso il portale, ma ci si può presentare di persona e prendere il biglietto con il numero di attesa. Dal 2020 l'appuntamento era possibile solo attraverso l'app U First. Un'applicazione grazie alla quale il Comune, che la pagò 39mila euro, aveva vinto il premio Ecohitech award 2020 dedicato alle migliori smart cities, ma che procurò alcuni disagi.
l'applicazione non rispondeva
«L'applicazione – spiega Longo – non rispondeva più alle esigenze dei cittadini né a quelle degli uffici. Accadeva che allo sportello si presentassero, nello stesso momento, persone che avevano prenotato online e persone che, non sapendo utilizzare questa tecnologia, semplicemente si recavano al Mezzabarba. Nessuno è mai stato mandato via, ma questa situazione creava disagio. Inoltre, per accedere al servizio, bisognava registrarsi con nome, cognome e mail, ma solo successivamente si veniva a conoscenza che, nel giorno desiderato, magari non vi erano più posti disponibili». Da qui la decisione del Comune di adottare un sistema "misto". Da un lato è infatti comunque possibile prenotare on line. Dall'altro è stato posizionato un totem nel salone dell'ufficio anagrafe e chi si presenterà di persona potrà verificare, consultandolo, quale sia il tempo di attesa necessario e, se lo riterrà, stampare un bigliettino con un numero e attendere il proprio turno. Agli sportelli sono stati rimessi in funzione anche i monitor che mostrano i numeri chiamati di volta in volta, «sempre per agevolare i cittadini che necessitano dei servizi comunali». —
stefania prato
Stefania Prato