Due colonnine di ricarica per gli appassionati di e-bike
ROMAGNESEL'innovazione passa anche attraverso le tecnologie che vengono messe a disposizione dei fruitori delle nuove tipologie di turismo "verde", ed è per questo che il Comune di Romagnese, molto attivo in questi ultimi anni nello sviluppo del turismo, non ha voluto essere da meno. Infatti - completata la realizzazione delle quattro piazzole di sosta lungo la ex strada statale 412 della Val Tidone grazie a un contributo del Gal di circa 100mila euro nel 2020 - sono state adesso installate con la medesima misura finanziaria due colonnine di ricarica e-bike su due delle quattro piazzole presenti, vale a dire quella di Casa Matti e quella in località la Meridiana. Un ottimo servizio per tutti gli amanti delle e-bike messo a disposizione dall'amministrazione comunale guidata dal sindaco Manuel Achille.«Le e-bike rappresentano uno strumento molto "gettonato" per gli appassionati di turismo verde - sottolinea il primo cittadino di Romagnese - in quanto danno la possibilità di percorrere il nostro Oltrepo e in particolare la zona montana della Valle Staffora e della Val Tidone risparmiando molta fatica grazie alle peculiarità della bici elettrica e sappiamo quanto i vari operatori del territorio stiano investendo su questa nuova tipologia di offerta esperienziale. Ed è per questo motivo - continua il sindaco Achille - che abbiamo realizzato, in concomitanza alle piazzole di sosta, anche due punti per la ricarica delle e-bike, che si rendono indispensabili per gli appassionati al fine di effettuare approvvigionamento di corrente elettrica per la propria bici. Un passo sicuramente significativo quello della transizione verso l'energia elettrica, che mostrerà un altro passo concreto in occasione dell'installazione della colonnina di ricarica delle auto elettriche in via Brada, nel capoluogo di Romagnese, che avverrà nelle prossime settimane».Tra l'altro, già nel corso di questa estate, le piazzole di sosta attrezzate con panche di legno sono state prese letteralmente d'assalto dai turisti. --ALESSANDRO DISPERATI