Manodopera, l'emozione di un'Italia della speranza
voghera
Un documentario di animazione per un pubblico trasversale, un film-testimonianza poetico ed emozionante sulla storia del nostro Paese. Sarà dedicato a "Manodopera" – il lungome-traggio scritto e diretto da Alain Ughetto vincitore di numerosi premi (fra cui Miglior Film di Animazione agli European Film Awards 2022 e Premio della Giuria al Festival International du Film d'Animation di Annecy 2022) il secondo titolo di "Al Cinema con Tè", la rassegna del venerdì pomeriggio organizzata dal Cinema Teatro Arlecchino di Voghera. La pellicola – che sarà proiettata il 20 ottobre alle 15:30 e poi in replica alle 21 – è ambientata nel Piemonte di inizio ‘900 e ripercorre la storia familiare dello stesso regista. Quest'ultimo, in un dialogo immaginario con sua nonna, ricorda le figure di Luigi Ughetto e sua moglie Cesira; entrambi mossi dalla speranza di una vita migliore, nel contesto dei grandi movimenti migratori, varcarono le Alpi per trasferirsi con tutta la famiglia in Francia. La Borgata Ughettera non è un luogo immaginario. È una frazione di Giaveno a poca distanza da Torino ed ai piedi del Monviso. È lì che Alain Ughetto, nato a Lione, è tornato per iniziare a ricostruire le vicende che hanno visto come protagonisti i suoi antenati. Grazie all'utilizzo della stop motion e di pupazzi in plastilina alti 23 centimetri, il regista ha raccontato con dolcezza, ma anche con precisione storica, l'Italia di coloro che vennero definiti come gli ultimi, ovvero di quelli di cui lo Stato si ricordava quando doveva mandarli a morire nelle tante guerre che hanno costellato la prima metà del secolo scorso. A rendere ancor più prezioso questo film – dedicato allo scrittore partigiano e piemontese Nuto Revelli – è l'emozionante musica originale del compositore, pianista e direttore d'orchestra Premio Oscar Nicola Piovani. E nella mente riecheggiano le parole dello scrit-tore svizzero Max Frisch che, nel momento di massimo afflusso di emigrati italiani nella sua patria, pronunciò una frase diventata monito e occasione di profondo ripensamento: "Cercavamo braccia. Arrivarono persone". —
gi.ar.
Gi.Ar.