La quinta sezione penale della Cassazione ha revocato e annullato le sentenze con le quali Amanda Knox era stata condannata per calunnia per avere coinvolto nel delitto di Meredith Kercher, Patrick Lumumba poi riconosciuto estraneo e quindi prosciolto. La Corte ha accolto la richiesta dei difensori dell'americana, che puntano all'assoluzione, facendo leva sulle violazioni del diritto di difesa riconosciute dalla Corte europea: l'assenza di un difensore e di un interprete quando rese agli inquirenti le dichiarazioni che coinvolsero Lumumba. E ha disposto il «rinvio per un nuovo esame sul punto» alla Corte d'assise d'appello di Firenze.

Per l'omicidio di Perugia, Knox e Sollecito sono stati definitivamente assolti mentre Rudy Guede ha scontato la condanna a 16 anni . —