A Varese una bambina di 11 anni è stata adescata su Snapchat da un 25enne che l'ha lusingata e convinta prima a mandargli delle foto e poi a incontrarlo. Ha abusato di lei in casa, con i genitori e le sorelle. Sono state la madre e la sorella della bambina a scoprire l'orrore confermato da una visita al Pronto Soccorso. Dopo la denuncia è arrivato l'arresto, nel marzo scorso e, mercoledì, è arrivata la condanna a 5 anni in primo grado per il 25enne processato con il rito abbreviato.