GAMBOLÓ
Adesso la domanda vera è: «Cosa farà Marco Invernizzi?». L'ex presidente del consiglio, eletto con Forza Italia, seguirà il suo gruppo in minoranza o continuerà a votare con la maggioranza? Da ieri le due consigliere di Forza Italia Helena Bologna e Mara Fabrini hanno ufficialmente comunicato il loro passaggio ai banchi dell'opposizione. Già tre consigli comunali fa il sindaco Antonio Costantino aveva precisato nell'aula consigliare che non sarebbero più state coinvolte nei lavori della maggioranza. Ma con il comunicato di ieri mattina le due hanno messo definitivamente la parola "fine" al tira e molla iniziato a luglio con la sostituzione del dimissionario Invernizzi, sostituito da Natalino Galiazzi, e conclusosi ieri. Dalla richiesta di un presidente di Forza Italia, alla quale Costantino ha contrapposto il metodo del consigliere più votato, fino a una serie di mozioni (tutte bocciate), si è consumata in seno alla maggioranza di Gambolò una spaccatura che ha portato gli oppositori da 4 a 5 (Fabrini era stata eletta con Fdi prima di passare a Fi) non toccando sostanzialmente la tenuta della maggioranza (hanno ancora 8 consiglieri).
In tutto questo Invernizzi non ha ancora comunicato le proprie intenzioni al suo gruppo. I mesi passati sono trascorsi in un valzer di mozioni proposte e bocciate e accuse incrociate tra gli ex alleati, che vengono condensate nel comunicato di ieri: «A poco più di un anno dalle elezioni comunali sentiamo che a ogni nostra proposta sui temi corrisponde una risposta personalistica, che non ci consente di esprimere i nostri valori e le nostre idee. Il sindaco Costantino respinge continuamente proposte che sono parte del programma elettorale e che farebbero il bene della nostra comunità, non riconosce il nostro simbolo, giudica con parole poco chiare e poco chiarite la storia del nostro presidente. Ci ha da tempo allontanati dai lavori di maggioranza senza motivo preciso», si legge nel comunicato. Titoli di coda su Fi in maggioranza. —
Andrea Ballone
Andrea Ballone