Peste suina, trovato a Varzi un cinghiale colpito dal virus

VARZIUn altro cinghiale infetto in Oltrepo. La carcassa è stata ritrovata nel territorio comunale di Varzi, nella frazione di Nivione, dove, dallo scorso luglio, è in vigore la zona rossa e dove stanno procedendo le attività di depopolamento coordinate e controllate dalla Polizia provinciale, coadiuvata da operatori di ditte specializzate. Ma per Gabriele Scabini, presidente dell'Atc 5, che comprende le zone dalla Valle Versa alla Valle Staffora, ora diventa ancora più urgente avvalersi della collaborazione dei circa 1.000 cacciatori che fanno parte degli Atc 4 e 5. Proposta che sarà discussa venerdì in un incontro tra associazione venatorie, Regione Lombardia, Ats, Polizia provinciale. «Il contributo dei cacciatori sarà fondamentale nell'abbattimento dei cinghiali - sottolinea Scabini -. Conoscono bene il territorio e i boschi dove gli animali si rifugiano e il loro supporto consentirebbe di fare la differenza».Sale quindi a sei il numero di ungulati risultati positivi alla Peste suina africana in tutta la provincia di Pavia: quattro rinvenuti in territorio oltrepadano, a Bagnaria, Ponte Nizza e Montesegale, Varzi e due invece trovati recentemente del Pavese, a Torre d'Isola. «La Peste suina africana è fortemente contagiosa e saranno necessari trent'anni per debellarla completamente - avverte Felice Novazzi, veterinario e presidente dell'Atc 3 -. E' come una macchia d'olio che si espande lentamente. Per questo è necessario osservare le regole di biosicurezza». E mentre si resta in attesa delle indicazioni da parte dell'Unione Europea per l'istituzione della zona rossa nel Pavese, rimane alta l'attenzione in Oltrepo dove, dallo scorso luglio, sono in vigore le zone di Restrizione I (che corrisponde alla zona gialla) e II (corrispondente invece a quella rossa). Stando alle regole, chi non abita in uno dei Comuni della zona rossa non può fare passeggiate nei boschi e neppure andare alla ricerca di funghi, permessa solo a residenti, proprietari o affittuari di seconde case o di boschi e i loro famigliari. Per gli escursionisti è obbligatorio effettuare il cambio di calzature alla partenza e all'arrivo: bisognerà provvedere al cambio o alla disinfezione delle scarpe. I ciclisti invece devono lavare le gomme delle biciclette. --Stefania Prato