Senza Titolo
Fabrizio Merli / paviaDaniela Santanchè, ministra al Turismo nel governo Meloni e coordinatrice regionale di FdI, ha annunciato che chiederà anche la poltrona di sindaco di Pavia per il Fratelli d'Italia. Una scelta condivisa con la dirigenza locale del partito.fratelli d'italia, primo partitoSe nel 2019, quando venne individuato il leghista Fabrizio Fracassi come candidato (poi vincente) per palazzo Mezzabarba, Fratelli d'Italia viaggiava intorno al 3%, attualmente il partito di Meloni e La Russa pesa dieci volte tanto e stacca di molto gli alleati di centrodesra: la Lega di Matteo Salvini e Forza Italia di Antonio Taiani. Ed è questo l'elemento che Paola Chiesa, deputata e coordinatrice cittadina di FdI, mette sul piatto della bilancia: «Oggi Fratelli d'Italia è il primo partito. Naturale rivendicare un ruolo sulle scelte del sindaco nei capoluoghi di provincia dove si andrà al voto. Pavia è capoluogo di provincia. La volontà della coordinatrice regionale sancisce quanto io e il coordinatore provinciale, Claudio Mangiarotti, abbiamo sempre ribadito anche pubblicamente. La nostra richiesta è stata portata a livello regionale sul tavolo del centrodestra». I capoluoghi ai quali fa riferimento l'onorevole Chiesa sono, oltre a Pavia, Bergamo e Cremona. Nelle tre città si voterà per il sindaco nel 2024. Di questo si sta discutendo al tavolo regionale che vede, come interlocutori, oltre alla ministra Santanchè, anche il suo omologo della Lega, il deputato Fabrizio Cecchetti e della Lega, e il deputato Alessandro Sorte di Forza Italia. E sarà dal tavolo regionale che usciranno le candidature per le comunali 2024.due ostacoliAl disegno esplicitato dalla ministra Santanchè, tuttavia, si oppongono due circostanze. La prima riguarda il fatto che, normalmente, il galateo della politica prevede che se un sindaco uscente non ha commesso "nefandezze" abbia diritto a essere ricandidato. E Fabrizio Fracassi, che sta portando a termine il primo mandato, non dovrebbe fare eccezione alla regola. Su questo passaggio potrebbe avere qualcosa da dire la Lega. Ieri abbiamo chiesto un parere al parlamentare europeo, Angelo Ciocca e al segretario cittadino del Carroccio, Giovanni Palli, senza tuttavia avere risposte.il secondo sbarramentoA complicare il quadro immaginato da Santanchè e dai vertici territoriali di Fratelli d'Italia, poi, potrebbe anche essere il congresso per l'elezione del nuovo coordinatore provinciale che - teoricamente - dovrebbe tenersi entro Natale. Due i contendenti: da un lato il coordinatore uscente, Claudio Mangiarotti, sull'altro versante la componente dei Cda di Asm e di Ersaf, Elisabetta Fedegari. Se Mangiarotti perdesse la carica, l'indicazione ai vertici regionali potrebbe cambiare. Ma in questo caso si rischia di sconfinare nella fanta-politica. Infine va registrato il fatto che i plausibili candidati al ruolo di sindaco, all'interno di FdI, non sono certo una folla. I nomi che sono circolati nei mesi scorsi sono quelli del presidente del Consiglio comunale, Nicola Niutta, o della stessa Fedegari. E anche facendo un giro di telefonate tra amministratori e iscritti , nomi nuovi non ne circolano. --© RIPRODUZIONE RISERVATA