CorriPavia, appello alla città per non farla scomparire

paviaA due settimane dall'edizione della rinascita della CorriPavia con un record di partecipanti, l'organizzatore Franco Corona lancia un appello alla collaborazione che suona in qualche modo come un allarme per il futuro.«Si è chiuso un ciclo: la CorriPavia non può più stare principalmente sulle spalle della mia famiglia e della 100 Torri - va subito al sodo Corona -. L'inizio di un nuovo ciclo dipende dalla disponibilità e dalle risposte che nelle prossime settimane arriveranno dalle forze politiche e sociali a cui garantisco collaborazione per programmare il futuro, ma non per gestirlo operativamente. Detto ciò, è stato un onore ed un privilegio dirigere per 20 anni la CorriPavia, grazie va a quanti hanno dato il loro contributo». Se Corona fa un passo di lato come vede il futuro della CorriPavia?«Se la città vuole mantenerla deve attivarsi in tutte le sue articolazioni istituzionali e sociali. Gli enti e le imprese del territorio devono destinare risorse significative e mettere in campo ogni sinergia possibile se non vogliono che del 2023 sia l'ultima edizione».Cosa suggerisce? «Occorre passare da una gestione che ha garantito un ottimo prodotto artigianale ad una struttura organizzativa imprenditoriale con alle spalle un adeguato supporto finanziario e di tutte le maggiori istituzioni territoriali».Da dove partire?«L'occasione può essere rappresentata dalle iniziative celebrative per il 500esimo anniversario della Battaglia di Pavia per aggregare i soggetti interessati. Il percorso della gara, però, non potrà essere quello attuale, l'omologazione Fidal scade e i lavori previsti non consentiranno più la partenza in viale XI Febbraio».È soddisfatto dell'ultima edizione? «La quasi unanimità di commenti positivi dimostrano che lo sforzo organizzativo della 100 Torri & Partners è stato ripagato».Quest'anno avete allargato gli obiettivi. «Abbiamo incentrato l'evento su cinque parole. Sport: la mezza maratona era valida per il campionato regionale, è stato realizzato il nuovo record femminile. Cultura: abbinamento con l'anno Agostiniano. Ambiente: era certificata Plastic Free per l'eliminazione delle bottiglie di plastica e l'Asmha predisposto rubinetti con acqua del civico acquedotto per ristori e spugnaggi. Promozione del territorio: i montepremi erano di prodotti enogastronomici offerti da ditte locali. Salute: nella Family Run, oltre al Trofeo Minicorripavia Scuole, c'era "In corsa verso il benessere", promossa da CNAO San Matteo, Maugeri, ATS. Ci sono state critiche per i disagi provocati dal blocco del traffico e per l' interferenza di biciclette e pedoni con chi correva. «Ci scusiamo per le limitazioni nel perimetro interessato dalla manifestazione. Voglio ricordare che il percorso interessa le medesime vie dal 2009, che l'informazione è stata tempestiva e continua e le auto sul percorso provenivano dall'interno del perimetro e non dall'esterno, presidiato da forze dell'ordine e polizia locale. Bici e pedoni sono inevitabili, non possiamo transennare 21 Km su entrambi i lati». Chi vuole ringraziare?«Tutti quelli che hanno permesso lo svolgimento della manifestazione: dal sindaco Fracassi, all'Asm, a sponsor, uffici comunali, Polizia Locale, forze dell'ordine, Fidal, giudici e cronometristi. Un abbraccio virtuale ai 350 volontari che hanno collaborato. --Maurizio Scorbati