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La Lega alza ancora il tiro sulla giudice di Catania Iolanda Apostolico. E ora ne chiede le immediate dimissioni. Ma sul video che riprende la magistrata e suo marito a una manifestazione del 2018 sui migranti, diffuso da Matteo Salvini, si accende lo scontro politico. Il sospetto che quel filmato provenga dalla Polizia e che dietro vi sia una sorta di «dossieraggio» allarma le opposizioni, che incalzano il ministro dell'Interno Matteo Piantedosi a dare spiegazioni anche su come sia finito nelle mani del vicepremier. Una prima risposta, in attesa di mercoledì prossimo quando il titolare del Viminale sarà a un question time in Commissione Affari Costituzionali della Camera, è arrivata dalla Polizia. La questura di Catania ha fatto sapere che il video pubblicato «non risulta tra gli atti d'Ufficio» relativi alla manifestazione e che nella relazione di servizio «non risulta menzionata la presenza della dottoressa Iolanda Apostolico né del marito». l'esposto Del caso si occuperà pure la procura di Roma. È l'effetto di un esposto annunciato da Angelo Bonelli in cui si ipotizza la violazione del segreto d'ufficio da parte di un pubblico ufficiale. Se fosse confermato che il video proviene dagli uffici della Polizia di Stato, spiega il leader dei Verdi e deputato di Avs, «ci troveremmo di fronte ad un caso di rilevante gravità». E in questa giornata carica di tensione interviene anche la premier. «È legittimo chiedersi se qualcuno che partecipa a manifestazioni su quel tema, nel momento in cui decide, lo faccia con un pregiudizio o meno», dice Meloni. E poi liquida come «strumentale» la polemica sul dossieraggio sollevata dalle opposizioni: «Salvini non mi ha parlato del video», ma «era una manifestazione pubblica» e la giudice era lì, non c'è niente di «occulto». La pensa così pure il ministro della Giustizia Carlo Nordio, il quale inoltre sottolinea di ritenere «giusto» fare accertamenti sulla condotta della giudice per poter rispondere alle interrogazioni del centrodestra. Secondo Salvini, il caso della giudice «è motivo di grave imbarazzo per le istituzioni. Conto sulla collaborazione di tutti affinché prevalgano buonsenso ed equilibrio» afferma in un post mattutino. Poi però è una nota della Lega a mettere il carico da novanta e a invocare le dimissioni della magistrata «per rispetto nei confronti di tutti gli italiani e delle istituzioni». Ma Apostolico sembra intenzionata a rimanere al suo posto: «Non chiederà mai di essere trasferita, ma continuerà a fare il proprio lavoro con serietà» anche perché «sarebbe come darla vinta» a chi sta riversando «montagne di fango» su di lei e la sua famiglia, riferisce la collega Marisa Acagnino. Né al tribunale di Catania si prende in considerazione l'ipotesi di destinarla a altro incarico. l'opposizione Intanto l'opposizione passa all'attacco. «La vicenda merita risposte, che il ministro Piantedosi deve dare. Come è uscito e da dove quel filmato? Chi lo ha confezionato? Esistono forse archivi dedicati?» chiedono dal Pd, annunciando un'interrogazione a Piantedosi. Analoghi gli interrogativi sollevati dal M5s e che saranno al centro di un'interrogazione al titolare del Viminale. «Come fa il ministro a essere entrato in possesso del video? È in corso una schedatura dei manifestanti? Viene usata per dossieraggio? Per alimentare odio e rancore contro un magistrato che ha emesso un atto non gradito a questo governo?». --