Contro la dispersione scolastica si va a lezione a Romagnese

la storiaFare gruppo per combattere la dispersione scolastica all'Università. Conoscersi prima di entrare ufficialmente nelle affollate aule degli atenei, per crearsi una rete di supporto in una dimensione che può risultare disorientante e, quindi, scoraggiante. È l'idea con cui la scuola di scienze matematiche, fisiche e naturali dell'Università di Genova si è rivolta alla Fondazione Adolescere di Voghera, la quale ha raccolto la sfida e ha deciso di organizzare un soggiorno di tre giorni alla Penicina di Romagnese per aiutare le matricole a socializzare prima dell'ingresso al corso di laurea prescelto. A condurre l'esperimento 25 ragazzi pre-iscritti a chimica, fisica, informatica, matematica, scienze dei materiali, biologia, geologia, scienze ambientali e statistica, i quali insieme alla docente Marilena Carnasciali e alla ricercatrice Silvia Funghi si sono fatti guidare dagli operatori di Adolescere in un laboratorio di condivisione volto a intaurare relazioni capaci di fornire loro una rete d'appoggio di fronte alle difficoltà che potrebbero incontrare durante gli studi. «Per la verità - spiega Carnasciali - un primo tentativo lo avevamo svolto nel 2019, ma eravamo partiti con un gruppo molto piccolo di 13 ragazzi che poi, con lo scoppio della pandemia, abbiamo avuto difficoltà a monitorare, anche perché le limitazioni e la didattica a distanza hanno in parte vanificato i nostri sforzi. Questa volta abbiamo riprovato con un gruppo più numeroso che sarà nostra cura incontrare poi periodicamente, per capire se l'esperienza ha avuto successo. Spesso si fatica a coinvolgere i futuri studenti nelle attività di orientamento, ma questa è stata svolta su base volontaria: sono stati i ragazzi stessi, invitati a partecipare, a decidere di prendervi parte, e tutti, a esperienza conclusa, si sono detti entusiasti. Va sottolineata - aggiunge la docente - la capacità delle due formatrici di Adolescere, Fabienne e Silvia, nel coinvolgere 25 ragazzi che non si conoscevano e a insegnare loro le dinamiche di gruppo. Una conoscenza fondamentale, io credo, per chi entra in un ambiente come quello universitario». --Serena Simula