PalaBasletta, i lavori non si vedono Il sindaco rassicura

VIGEVANO Il cantiere al PalaBasletta, dopo il toccante addio dato dai tifosi della pallacanestro cittadina, stenta a decollare. Quanto meno, non sembrano esserci tutte queste operazioni che avevano portato ad avere estrema fretta nel chiudere il tempio del basket cittadino. «Non ci sono però ritardi - spiega il sindaco Andrea Ceffa che si è tenuto la delega all'urbanistica -. In questi giorni l'azienda sta provvedendo a svuotare l'interno del palasport ed è normale che da fuori non si veda questa attività. Già la settimana prossima ci sarà l'ordinanza per creare l'area di cantiere e poi si procederà alla demolizione». La settimana scorsa sono anche stati appaltati dei lavori secondari, ma di fondamentale importanza per la vicina scuola primaria Regina Margherita: sarà il raggruppamento Impresa Generali di Modena a realizzare la nuova centrale termica, che sarà realizzata con fondi del Municipio e al di fuori del progetto di riqualificazione urbana del valore superiore agli 8 milioni di euro.«Il sistema di riscaldamento attuale - spiega ancora Ceffa - prevede una sola centrale termica per PalaBasletta e Regina Margherita. Per questo verrà realizzata una nuova struttura solo per la scuola, prima di iniziare la demolizione dell'area dove ci sono le caldaie e la ciminiera in metallo. Il fatto che i lavori siano stati assegnati alla stessa azienda che si occuperà del nuovo PalaBasletta mi fa essere fiducioso». In sostanza, il nuovo palasport avrà un'efficienza energetica altissima dovuta proprio alla sua futura costruzione; per la scuola, ultimata nel 1911, tutto questo sarebbe stato impossibile. Arriverà una centrale termica a condensazione che permetterà di ridurre anche i consumi del Regina Margherita. --O.D.