La felpa con il cappuccio calata sulla testa, spesso sopra un cappellino con visiera, e la cassa bluetooth, attaccata alle orecchie, che diffonde musica trap. Alcuni gruppi che girano a Pavia si identificano anche con simboli e uno di questi è una catena spezzata con una colomba. Simboli che richiamano quelli utilizzati da gang note a livello internazionale. Le bande di giovanissimi a Pavia hanno codici comuni, come spiegano le forze dell'ordine, anche se non sempre sono collegate tra di loro. Ogni banda ha il suo leader, il ragazzo più carismatico, che gli altri sono disposti a seguire. Abitano nei quartieri periferici della città, dal Vallone, Scala, Pelizza e Crosione, ma si ritrovano sprattutto in centro, tra piazza del Lino, la cupola Arnaboldi ma anche viale Cesare Battisti e viale Matteotti. In comune tra i gruppi c'è il modo di agire: spesso commettono vandalismi, aggressioni e rapine ai danni di coetanei. Quello che riescono a portare via (cellulari, catenine) viene rivenduto, spesso ad altri giovani.