Parcheggio del Lavello altri posti da recuperare A ottobre il via ai lavori
Tortona
Partirà il mese prossimo l'intervento di messa in sicurezza della porzione di collina franata nei pressi del piazzale del parcheggio del Lavello, che rende inagibile da alcuni anni una parte dell'area. Si tratta di una zona di parcheggio molto fruita da chi lavora in centro città, essendo una delle poche gratuite e senza vincoli orari per la sosta, a pochi passi da piazza Duomo ma immediatamente addossata alla ripida salita con tanto di bosco adiacente che fa già parte della collina del Castello, per via della pianta urbanistica lunga e stretta su cui si conforma Tortona. Dal 2019 una parte dei posti auto non è fruibile, a causa appunto di una frana che si era verificata sul lato sinistro guardando la collina, verso il palazzo che un tempo ospitava l'istituto scolastico "Dante Alighieri": il cedimento di terreno aveva coinvolto anche il muro in cemento che si era crepato in alcuni punti, con infiltrazioni d'acqua e qualche distacco di superficie, facendosi pericoloso per via del rischio crolli. Da qui la necessità per l'amministrazione comunale di disporre nella zona prossima alla parte vulnerabile del muro il divieto di sosta, per circa un quarto dei posti in totale disponibili. Dopo alcuni anni tuttavia i lavori di messa in sicurezza non si sono ancora svolti, poiché le più approfondite analisi dello stato di conservazione del muro hanno evidenziato la necessità di più adeguate opere di rinforzo e sistemazione.
L'intervento è finanziato per 300.000 euro da contributo ministeriale e per altri 200.000 da fondi propri del Comune derivanti da oneri di urbanizzazione. L'appalto è stato aggiudicato ad una associazione temporanea di imprese, ma la procedura ha avuto un rallentamento dovuto alla necessità di fare passare il progetto al vaglio della Commissione per il Paesaggio. In sede di commissione Lavori Pubblici comunque l'assessore Mario Galvani ha ribadito che i lavori avranno inizio nel mese di ottobre, con il consolidamento del muro tramite la posa di micropali e appositi tiranti. —
Stefano Brocchetti
Stefano Brocchetti