Proroga dei lavori al ponte della Gerola stop solo a fine anno
MEZZANA BIGLI
Per la fine dei lavori al ponte sul Po della Gerola arriva il quarto rinvio: la scadenza fissata da Anas, competente del tratto stradale, per venerdì 29 settembre, non potrà essere rispettate ed è stata concesso un'ulteriore proroga: la fine lavori viene fissata ora per la fine dell'anno, esattamente per il 29 dicembre.
La ditta esecutrice, Civelli Costruzioni, sta ancora lavorando e Anas è stata costretta a concedere una nuova scadenza per la fine delle opere che costringono, dallo scorso giugno, a transitare sul ponte a senso unico alternato regolato da un doppio impianto semaforico. Il sindaco di Mezzana Bigli, Vittore Ghiroldi, spiega: «Una nuova scadenza determinata dai ritardi nell'approvvigionamento dei materiali: questo dice Anas nel documento con cui ci ha informato dell'ulteriore rinvio. In quasi quattro anni non c'è stato forse il tempo per ordinare le strutture che, ci dicono ora, non sono mai arrivate? Assurdo o no, si è costretti ad altri tre mesi di ritardo e di sensi unici alternati. A questo punto, speriamo che solo tre mesi di proroga bastino per ultimare l'opera».
COSA RESTA DA FARE
Per quanto riguarda lo stato di avanzamento dell'opera, il ricambio dei bulloni usurati sulle otto arcate è tuttora in corso, la sabbiatura delle arcate del versante oltrepadano non è ancora stata effettuata e poi la successiva verniciatura, la verniciatura delle spallette laterali alla sede stradale che delimitano le due piste ciclopedonali. Ed ancora l'opera più impegnativa: la sostituzione dei giunti metallici che ancorano un'arcata all'altra e che fungono da elementi dilatatori al passaggio dei veicoli, al freddo invernale e al caldo estivo.
Infine il rifacimento dell'asfalto in prossimità delle griglie di giunzione dove si sono create vistose crepe al fondo di catrame. Si dovrà anche mettere mano all'impianto di illuminazione del viadotto: dopo soltanto pochi mesi le prime arcate del versante lomellino sono di nuovo al buio. «Insomma, c'è ancora davvero parecchio da realizzare – conclude il sindaco Ghiroldi – e a preoccupare sono anche il possibile maltempo autunnale e il freddo dell'inverno. Ecco perché nutro qualche dubbio che per Natale tutto sia davvero finito». —
PAOLO CALVI
Paolo Calvi