Il Pavia ha ritrovato il suo muro difensivo Ioance: «Merito anche del lavoro di squadra»
PAVIA
Dopo tre giornate di campionato, il Pavia rimane a -1 dal quintetto di testa -di cui fanno parte le cugine-rivali Casteggio e Oltrepo - grazie alla vittoria di misura di domenica a Saronno. Il secondo 1-0 consecutivo per gli azzurri, un risultato importante per la classifica, ma anche un segnale positivo sui passi avanti nel gioco e nella ritrovata solidità difensiva, uno dei punti forti della scorsa stagione della squadra allenata, fino ad un mese dal termine, da Maurizio Tassi.
In queste ore, intanto, tiene banco la questione del prossimo impegno casalingo di campionato con la Castanese. Per la contemporaneità, domenica 1° ottobre, della gara del Pavia con quella di serie B femminile del Pavia Academy con il Verona, il club azzurro è stato costretto a cercare una sede di gioco alternativa, anche perché il fondo del Fortunati è stato riseminato dieci giorni fa ed è logico preservarlo. Se la partita del Pavia Academy si giocherà regolarmente domenica alle 15 al Fortunati, il Pavia valuterà l'anticipo alle15,30 di sabato del proprio impegno, scegliendo Rivanazzano (campo omologato per l'Eccellenza) come sede alternativa. Ma nelle ultime ore sembra prendere corpoo un ripensamento per cui allafine si decida di anticipare il match con la Castamese a sabato 30 settembre, ma rimanendo al Fortunati.
La squadra tornerà ad allenarsi oggi agli ordini di mister Carbone: il programma che prevede il riposo settimanale anticipato al giovedì e la rifinitura venerdì. La solidità difensiva azzurra delle ultime due partite, dopo il disastroso 0-3 di Gallarate con la Sestese, ha le sue fondamenta in un reparto consolidato con tre elementi affiatati come il giovane Abbà (2003), Ioance e capitan Concina. Tre pedine della retroguardia dell'annata 2022-23, risultata la meno battuta del girone A di Eccellenza.
Ioance e il tour de force
«Siamo partiti male in una serata storta contro la Sestese in cui abbiamo pagato due episodi negativi che ci sono costati i primi due gol – commenta Dragos Ioance, uno dei pilastri difensivi – Poi tutti insieme, non solo noi difensori, abbiamo lavorato bene in copertura nelle ultime due gare, senza regalare più nulla agli avversari. E' il frutto del lavoro collegiale, sia sul piano tecnico che agonistico. Possiamo – continua il 30enne difensore azzurro - fare sicuramente meglio sul piano del gioco, ma adesso è importante prendersi i 3 punti, come accaduto a Saronno, tenendo il passo di chi ci precede. Sta per iniziare un mese di ottobre difficile per tutti, nel quale noi giocheremo due volte di mercoledì sia per il turno infrasettimanale di campionato che per gli ottavi di Coppa Italia. Un calendario che sicuramente definirà meglio l'alta classifica». —
Enrico VennI
Enrico Venni