Oliviero Maggi / Broni
Ammonta a oltre 350 mila euro la somma che la Regione ha stanziato ai 50 Comuni del Piano di zona Broni-Casteggio a sostegno dei servizi, degli interventi e delle unità di offerta sociali presenti sul territorio.
Oltre a questo, per i Comuni al di sotto dei 5 mila abitanti è stata stanziata una quota straordinaria di 120 mila euro come rimborso delle spese per il ricovero dei minori in strutture non residenziali.
Una settore che sta diventando una voce di bilancio sempre più pesante per i Comuni e che rischia di mandare in rosso i conti degli enti pubblici, soprattutto nel caso di più assistiti contemporaneamente.
la suddivisione dei fondi
È stata l'assemblea dei sindaci del Piano di zona, che si è riunita nei giorni scorsi, a definire i criteri per l'assegnazione delle risorse del fondo sociale regionale e ad approvare l'avviso pubblico a cui ci potrà candidare per ottenere i contributi. Dei fondi totali (361 mila euro), circa 200mila saranno destinati ad interventi per i minori, 90 mila per quelli ai disabili, 38 mila per progetti di sostegno alle fasce più anziane della popolazione, mentre il resto dei fondi riguarda altre aree di intevento, come disagio, povertà e salute mentale.
La cabina di regia di Ats Pavia ha ribadito per tutti gli ambiti territoriali l'esigenza di utilizzare i fondi in particolare per ridurre i costi a carico delle famiglie, proprio «tenendo in considerazione anche il crescente disagio registrato nell'area Minori e Famiglia». —
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