«Uomo di studio e divulgatore» La solidarietà di tanti colleghi

pavia«Il Collegio Ghislieri da sempre sostiene gli uomini e le donne che spendono la loro vita a favore della scienza, della conoscenza e della promozione della cultura - dichiara in una nota diffusa dal Ghislieri, il rettore Alessandro Maranesi - E' vicino, sostiene e continuerà a sostenere tutti i suoi alunni impegnati nella diffusione del sapere. Per questo motivo, esprime ferma e decisa solidarietà a Christian Greco, ghisleriano direttore del Museo Egizio di Torino, uomo di studio dei fenomeni del mondo antico e appassionato divulgatore».Maranesi abbraccia anche i contenuti espressi dalla comunità scientifica egittologica in una lettera (disponibile sul sito del collegio) sottoscritta da studiosi di tutto il mondo: egittologi italiani, colleghi di discipline contigue, i componenti del Comitato Scientifico del Museo Egizio, Tine Bagh per conto del Comité international pour l'égyptologie e Tarek Tawfik, Presidente dell'Associazione Internazionale degli Egittologi.«Leggiamo con costernazione le dichiarazioni di alcune figure politiche sul prossimo rinnovo del mandato di Christian Greco incentrate su argomentazioni che giudichiamo totalmente inadatte ad affrontare il destino di uno dei musei più importanti d'Italia. - è uno dei passi della lettera, firmata da 92 egittologi - Il direttore Greco, a differenza di altri, gode della massima stima e del supporto della comunità scientifica e accademica sia italiana che internazionale».«Dirigere un museo come l'Egizio -proseguono - dopo averlo trasformato in un punto di riferimento del panorama culturale e sociale italiano, non è meramente una questione di capacità manageriali. Queste ultime servono a mettere in atto una visione di lungo termine basata su solide competenze scientifiche e capacità di dialogo».«Il dibattito - concludono è uno dei pilastri della democrazia ed è ovviamente benvenuto. Che si svolga dunque sulla base di fatti comprovati: prima di esternare, andate al Museo Egizio. Visitatelo, parlate con chi ci lavora, con chi collabora dall'esterno e con chi lo visita. Toccherete con mano la materializzazione di due concetti spesso usati in maniera generosa: "meritocrazia" e "eccellenza italiana". Dobbiamo averne tutti cura». --