Orto Botanico, 250 anni di vita lo celebrano tre giorni di eventi

Roberto LodigianiVoluto dall'imperatrice Maria Teresa, sovrana illuminata d'Austria e Ungheria (e Lombardia), l'Orto Botanico di Pavia festeggia il 250esimo con una tre giorni di eventi che si aprirà domani con l'importante convegno in programma nell'Aula Magna dell'Università, dove si daranno appuntamento i responsabili di alcuni degli Orti botanici più importanti d'Europa: Padova, Milano Brera, Bergamo e Vienna oltre, ovviamente, a Francesco Bracco, che nelle vesti di "padrone di casa", introdurrà l'incontro riassumendo in sintesi la storia del grande polmone verde di Pavia, palestra e scuola dal '700 in poi di migliaia di studiosi, anche di fama mondiale. Silvia Assini coordinerà gli interventi sul tema del ruolo degli Orti botanici nell'innovazione del verde urbano. Il confronto tra esperti si concluderà con un primo momento simbolico: la consegna dello "Scopolino 250", ossia una delle piante nate naturalmente dal grande platano piantato nel 1778 da Giovanni Scopoli, secondo direttore dell'Orto Ticinensis. Il platano è uno dei fiori all'occhiello e dei più importanti tesori dell'Orto pavese: ha 245 anni, è alto più di 45 metri (poco meno del campanile del Carmine e della cupola della cattedrale). Lo Scopolino passerà dalle mani di Bracco a quelle di Martin Kater, direttore di Brera, struttura che festeggerà il 250esimo il prossimo anno. Pavia e Brera hanno in comune il fondatore, Fulgenzio Vitman, monaco e botanico, che fu incaricato da Maria Teresa di allestirli ed aprirli. Quindi Alessandro Greco, delegato all'Edilizia dell'ateneo, presenterà il progetto di restauro dell'Orto Botanico, finanziato con i fondi del Pnrr.Nel pomeriggio, spazio a tematiche di stretta attualità: biodiversità, resilienza e forestazione urbana. Tra gli altri interverranno Carlo Blasi, professore emerito di Ecologia vegetale alla Sapienza di Roma, l'architetto Stefano Boeri presenterà il progetto ForestaMi, mentre la docente pavese Hellas Cena parlerà di biodiversità e benessere.Sabato si terranmno due mostre, dedicate rispettivamente ai libri botanici antichi e ad Exhibit, su legni nostrani, pregiati, proibiti. Domenica mostra-mercato delle antiche varietà, con street food dalle 10 alle 19, laboratori (rivolti soprattutto a ragazzi e studenti) con i ricercatori delle Università di Pavia, Torino, Cattolica e Sassari; saranno proposti esperimenti e dimostrazioni di grande impatto. Sempre domenica alle 12.30 brindisi collettivo per il 250esimo con l'"Hugo dell'Orto Botanico" (ingresso 1 euro, gratuiti gli altri eventi. Ulteriori info sulsito dell'Orto Botanico. --© RIPRODUZIONE RISERVATA