Monumento agli avieri sabato l'inaugurazione

GARLAsCO

È in programma sabato l'inaugurazione del monumento ai caduti dell'aviazione in piazza Unità d'Italia, realizzato grazie all'interessamento del gruppo ex aviatori di Mortara-Remondò. «Si tratta – spiega il maresciallo Sergio Silanus già componente del 12esimo "Gr.R,A,M" Puma della base radar di Remondò– di una pala del motore di un aereo C-130 areografata dal novarese Pierangelo Bertolo esperto falegname e artista di grandi qualità. Alla base ci sarà anche una targa che ricorda tutti gli avieri garlaschesi».

In città ci sono molti ex avieri che da alcuni anni si erano interessati per avere un luogo di commemorazione. Garlasco ha dato i natali poi ad un aviatore caduto durante la seconda guerra mondiale. Si tratta del sergente maggiore motorista Giuseppe Asperges, nato a Garlasco il 24 febbraio del 1913 e morto l'8 ottobre 1940 in Libia, a Bengasi l'8 ottobre del 1940, dove fu inizialmente sepolto.

«In seguito – spiega il maresciallo - venne accolta la richiesta della vedova e nel 1973 le spoglie tornarono a Garlasco». Quest'anno ricorre il 50esimo anniversario del rientro in Italia della salma di Asperges e la ricorrenza viene celebrata anche con la realizzazione e l'inaugurazione del monumento agli avieri. —

M.D.

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