Consorzio di Varzi Magrotti amplia il suo salumificio
MONTESEGALE
Il più importante produttore del Consorzio di tutela del salame Varzi, il salumificio Magrotti di Montesegale, ha allargata di altri mille metri quadrati la propria struttura potenziando, su tre piani, i laboratori di produzione, il punto-vendita al pubblico, le varie aree di stagionature e creando ex novo un'accogliente "degusteria", dove associare i suoi insaccati e i vini rossi dell'Oltrepo. Presente all'incontro di presentazione rappresentanti delle istituzioni regionali e provinciali oltre ai molti che hanno partecipato dal 2016, data di inizio dell'ampliamento, alla crescita della sede operativa del salumificio. Il sindaco di Montesegale, Carlo Ferrari, si è complimentato con la famiglia di Piero e Sandra Magrotti per aver affrontato «il corposo investimento unicamente con proprie risorse, un'opera che onora l'intero paese e che prosegue una storia imprenditoriale di eccellenza che dura da oltre 60 anni, garantendo qualità del prodotto e lavoro per diversi montesegalesi».
«C'è soddisfazione – ha detto Piero Magrotti – per questo punto di passaggio, ma non di arrivo. Dopo due ampliamenti della struttura, vogliamo che questo sia un altro punto di partenza verso ulteriori traguardi nel nome del nobile salame Varzi. Così miglioriamo ancor più i nostri prodotti insaccati, la loro sicurezza alimentare, la loro sostenibilità».
L'architetto progettista Luigi Bariani di Brallo ha spiegato di aver pensato a «un'opera che punta lontano, condivisa passo dopo passo con Piero Magrotti, che ha accettato anche le proposte più innovative».
Innovative sono le sale di stagionatura del salame, una pressurizzata e l'altra naturale, un punto vendita dalle architetture in legno, una sala di lavorazione tra le più moderne ed efficienti, la degusteria ed una moderna cucina annessa. Un autentico punto di eccellenza del Consorzio di tutela del salame Varzi. —
PAOLO CALVI
Paolo Calvi