Minacce ai vicini di casa domani davanti al giudice

PAVIA

Sarà processato domani e potrebbe uscire dal carcere Claudio Madini, il 39enne delle case Aler di viale Canton Ticino più volte denunciato per minacce e molestie dai vicini di casa. L'uomo era finito in cella dopo avere violato i domiciliari scattati per spaccio e dopo che dall'abitazione in viale Canton Ticino l'uomo si era più volte allontanato nei giorni successivi al suo arresto. Accuse che potrebbero però non giustificare più la detenzione a Torre del Gallo. Nell'udienza di domani sarà anche esaminato il risultato della perizia psichiatrica a cui l'uomo (per diverso tempo in cura al Cps di Pavia e sotto amministrazione di sostegno) è stato sottoposto durante la detenzione.

L'uomo era finito agli arresti ad aprile, dopo mesi di tensione con i vicini di casa. Decine gli interventi delle forze dell'ordine nel condominio popolare: più volte l'uomo era stato portato in questura e poi rilasciato.

In una occasione gli agenti erano intervenuti perché l'uomo aveva esploso alcuni colpi di pistola nel cortile, arma che si era poi rivelata essere una scacciacani. In quel frangente era scattata la perquisizione e gli agenti gli avevano sequestrato una balestra. Alcuni giorni dopo era emerso il possesso di droga. Finito ai domiciliari era stato più volte sorpreso fuori casa, in un'occasione anche a minacciare il vicino con una katana, una spada della tradizione giapponese. —

m. fio.

M. Fio.