m. grazia piccaluga
Il teatro Fraschini - in grande spolvero per la celebrazione dei 250 anni di fondazione - presenta la nuova stagione d'opera, promossa dalla Fondazione Fraschini (soci fondatori Comune di Pavia e Fondazione Banca del Monte di Lombardia), nel segno di OperaLombardia.
Il sipario si alzerà venerdì 20 ottobre e proseguirà fino a venerdì 2 febbraio 2024.
Apre il cartellone Il Flauto Magico di Mozart diretto da James Meena, con la regia di Ivan Stefanutti. Va in scena venerdì alle 20 e in replica domenica alle 15.30.
Un'opera in due atti, su libretto di Emanuel Schikaneder. Fu rappresentata per la prima volta nel settembre del 1791 nel piccolo teatro auf der Wieden, il "teatro del popolo" situato nell'allora periferia di Vienna. Attivo solo per 14 anni (1787-1801), eppure durante questo tempo fu la sede della Prima di non meno di 350 opere teatrali .
Il Flauto Magico , in tedesco: Die Zauberflöte , K 620, è l'ultimo capolavoro teatrale di Wolfgang Amadeus Mozart, su libretto di Emanuel Schikaneder, che non era solo un librettista, ma anche un illustre personaggio teatrale e proprio in quegli anni dirige il piccolo teatro viennese.
E' una favola meravigliosa, ambientata in un antico irreale e fantasioso Egitto, sotto l'influsso dei culti di Iside ed Osiride. Preceduta da tre coppie di fulmini, arriva la Regina della Notte promette a Tamino la propria figlia Pamina in sposa, a patto che riesca a liberarla dalla prigionia del mago Sarastro.
Orchestra I Pomeriggi musicali di Milano. Gli interpreti: Elisa Verzier (Pamina) e Francesco Lucii (Tamino), Pasquale Greco (Papageno) e Chiara Fiorani (Papagena) e con la partecipazione delle giovani voci vincitrici del concorso As.Li.Co 2023.
La regia di Stefanutti
La regia è affidata a Ivan Stefanutti, uomo di spettacolo a tutto tondo. Scenografo e costumista, maestro rigoroso e creativo al contempo. La sua attività è molto intensa nell'opera lirica, dove spazia dal grande repertorio ai titoli meno frequentati. E parallelamente si è avvicinato al teatro leggero, al musical ed all'operetta. Stefanutti ha messo in scena sia spettacoli di matrice tradizionale come Andrea Chenièr, sia personali allestimenti come Aida in versione intergalattica apprezzata da spettatori giovanissimi ma anche da quelli più tradizionalisti. Conosciuto e stimato anche all'estero, tanto che nel 2014 e nel 2018 la rivista inglese The Scenographer gli dedica due numeri monografici, il primo sul suo lavoro di regista e scenografo The eclectic world of Ivan Stefanutti) e il secondo sulla sua attività di costumista.
Direttore dell'opera è James Meena, già direttore generale e direttore d'orchestra principale della Toledo Opera in Ohio, poi all'Opera Carolina, a Charlotte, in Carolina del Nord.
Le altre opere in cartellone
Don Carlo di Giuseppe Verdi sarà la seconda opera in programma(17 e 19 novembre), direttore Jacopo Brusa, regista Andrea Bernard. Prodotta dal Teatro Fraschini, avrà come interpreti Paride Cataldo (Don Carlo), Carlo lepore (Re di Spagna), Angelo Veccia (Rodrigo), Clarissa Costanzo (Elisabetta di Valois).
L'incoronazione di Poppea (1 e 2 dicembre), diretta da Antonio Greco per la regia di Pier Luigi Pizzi.
Luisa Miller andrà in scena il 15 e 17 dicembre, diretta da Carlo Goldstein, regista Frédéric Roels.
La stagione si conclude con Madama Butterfly di Giacomo Puccini, nell'anno del centenario della morte, diretta da Alessandro D'Agostini, per la regia di Rodula Gaitanou. —
M. Grazia Piccaluga