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paviaSi complica e non di poco la vicenda della piscina comunale di via Folperti. La stagione natatoria dovrebbe esserre già iniziata da settimane, ma la struttura rimane chiusa senza alcun tipo di lavoro in corso. Lunedì sera il Consiglio comunale dovrà decidere se affidare l'impianto ad Asm, ma anche in caso di parere favorevole (non scontato) passerà diverso tempo prima di una riapertura. Insomma, i pavesi si dovranno mettere il cuore in pace di sicuro per alcuni mesi. Comune e Asm divisiLa situazione è intricata perché palazzo Mezzabarba e via Donegani hanno al momento idee diverse sul futuro della piscina, ma tutto dovrà passare per il Consiglio Comunale dove anche diversi esponenti della maggioranza hanno sempre storto il naso sulla questione. C'è in realtà un gran riserbo perché da Asm le bocche sono cucite; negli ultimi 3 giorni il consiglio di amministrazione si è riunito altrettante volte al fine di formulare una richiesta precisa al Comune. Dall'altro lato, in municipio, anche gli stessi assessori non sanno che pesci prendere, visto che durante l'ultima riunione di giunta l'argomento non è stato toccato e sembra essere solo in capo al primo cittadino. Discorso molto simile per i consiglieri di maggioranza che, a parte le dovute incertezze del caso, non sanno ancora come si svolgerà la seduta di lunedì sera, comunque aperta agli interventi della cittadinanza. A confermarlo, il consigliere della lista civica Pavia Prima Niccolò Fraschini: «Al momento non ci è stato comunicato nulla, non sappiamo se dovremo votare delle mozioni o una delibera che andrebbe in ogni caso visionata in precedenza. Sarei favorevole a dare in gestione la piscina Folperti ad Asm con un contratto ponte di un anno, ma se anche fosse prospettata la possibilità di un contratto pluriennale voterei immediatamente in maniera contraria. Non è possibile che via Donegani debba dettare le regole al Comune, ricordo che si tratta di una società partecipata». A parte qualche spaccatura nella maggioranza, seppure tutto si risolvesse sancendo l'affidamento ad Asm da parte del Consiglio comunale, i tempi sarebbero lunghi. Giusto per capire, prima di riaprire la piscina sarebbero necessari lavori stimati in 500mila euro; soldi che dovrebbe stanziare il Comune. Una cifra importante che dovrebbe quindi passare in Consiglio attraverso una variazione di bilancio.tempi lunghiParliamo, come intuibile, di un iter abbastanza lungo nel tempo durante il quale l'impianto natatorio rimarrebbe chiuso. Non tutti i consiglieri di maggioranza vogliono parlare, ma a taccuini chiusi emerge un certo malumore per come si sta gestendo la faccenda. Pare che durante l'ultima riunione avvenuta tra Asm ed i consiglieri che sostengono il sindaco Fracassi, la società di via Donegani abbia proposto una gestione di 15 anni più 15 con un piano industriale ed un ammortamento pari a 2,3 milioni di euro. In tanti, tra le file della maggioranza, si dicono poco disposti a farsi impallinare dall'opposizione nei prossimi mesi e nel pieno della campagna elettorale, sottolineando che i problemi della piscina Folperti erano già chiari da tempo, nonostante le rassicurazioni della giunta. Con tutta probabilità, secondo molti, sarebbe stato meglio investire i soldi ora utilizzati per la nuova palestra di via Treves, nell'unico impianto natatorio comunale. Al momento le uniche cose certe sono rappresentate dai cancelli chiusi e dal progressivo e forzato abbandono della piscina da parte dell'utenza, società sportive comprese. Una questione molto importante, dato che mancano pochi mesi alle prossime elezioni comunali; la tensione, da questo punto di vista, tra i consiglieri comunali di maggioranza è alta. -- Alessio Molteni