Concina: «Pavia, basta errori» Ma Filadelfia sogna lo sgarbo

PAVIA

La seconda giornata del girone A di Eccellenza propone subito un derby molto interessante, quello in programma domani pomeriggio (ore 15,30) al Fortunati tra Pavia e Accademia Pavese: sfida importante soprattutto per l'ambiziosa formazione di casa di mister Benny Carbone, chiamata a riscattare il pesante 0-3' all'esordio di Gallarate con la Sestese, mentre l'Accademia dell'ex bomber azzurro Omar Nordi ha fermato sull'1-1 un'altra favorita, la quotatissima Solbiatese di Lele Domenicali.

La prudenza di Concina

«E' la conferma che in questo campionato non ci sono mai partite semplici – sottolinea il capitano del Pavia, Jacopo Concina -. Una formazione giovane come l'Accademia Pavese ha messo in difficoltà una delle big del girone come la Solbiatese. A maggior ragione una squadra come il Pavia, costruita per lottare per il vertice, deve far valere la propria esperienza e non farsi sorprendere nè commettere errori come con la Sestese». La risposta che chiedono i tifosi sono i 3 punti. Sia per dare un segnale di scossa all'ambiente, ma anche per la classifica. «Perdere troppi punti sulle rivali nelle prime giornate sarebbe pesantissimo e non possiamo permettercelo dopo lo scivolone di sabato scorso – ribadisce il 29enne difensore del Pavia -. Domani dovremo essere concreti. Conterà prima di tutto vincere. Altrimenti, se non arrivano I risultati nel calcio, anche in squadre di qualità, la palla incomincia a scottare quando ce l'hai tra i piedi, Mercoledì a Tribiano in Coppa Italia abbiamo pensato a quello, ad essere concreti e al risultato di ottenere il passaggio del turno – conclude Concina – Subito un gole evitabile abbiamo reagito e pareggiato su rigore nel finale del primo tempo. Poi battagliato fino al 90' per portarci a a casa uno dei due risultati che ci serviva per approdare agli ottavi di finale di Coppa Italia e ci siamo riusciti».

Filadelfia ci crede

Ultimo allenamento ieri a Sant'Alessio per l'Accademia Pavese in vista del derby contro il Pavia. Una partita speciale per tutti, dal presidente Ezio Panigati che si è sempre dichiarato primo tifoso della società di via Alzaia fino all'allenatore Omar Nordi coi suoi gloriosi trascorsi in casacca azzurra ed ai tanti giovani pavesi che militano in biancorosso. La squadra è apparsa molto concentrata e consapevole della difficoltà del match, per nulla rasserenata dalla falsa partenza dei ragazzi di Benny Carbone.

«Sappiamo tutti quanto ci tenga la nostra società a ben figurare in questo derby -spiega il capitano dell'Accademia Fabio Filadelfia- ed è inutile negare che si tratti di una partita speciale, con un sapore differente dalle altre. Andiamo al Fortunati consapevoli che sarà una vetrina importante, in un bello stadio e con tanti spettatori. Ci sono dunque le migliori condizioni per disputare una partita al massimo delle nostre capacità». L'Accademia arriva dal buon pareggio casalingo d'esordio contro la Solbiatese, con la squadra che -seppure rinnovatissima- ha dato buoni segnali sul campo. «Siamo un bel gruppo e stiamo lavorando molto bene -ribadisce Filadelfia- le prime uscite tra coppa Italia e campionato sono state incoraggianti, ma sappiamo che dobbiamo continuare ad allenarci intensamente perché possiamo migliorare ancora tanto. Diciamo che siamo una squadra giovane e spensierata, che metterà in campo tutto il suo entusiasmo». Filadelfia, nel nuovo modulo di Nordi col 3-5-2, ricopre quasi il ruolo del libero "vecchia maniera", accanto a lui Velaj e Di Cosmo. L'intesa fra i tre sembra già buona. «Sì, in campo ci troviamo bene -conferma Filadelfia- e giochiamo con grande spirito di sacrificio, noi come del resto tutti i compagni. Tre aggettivi che spero contraddistinguano il nostro derby di domani? Battaglieri, carichi e fiduciosi».

Enrico Venni

Daniela Scherrer

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