la sanità

Dopo l'interpellanza, presentata dal consigliere regionale di minoranza Domenico Ravetti, in merito al reparto di Riabilitazione dell'ospedale Santi Antonio e Margherita di Tortona, inaugurato in estate, ma non ancora pienamente operativo, è arrivata la replica dell'assessore regionale alla Sanità, Luigi Genesio Icardi, che ha fatto chiarezza sulle tempistiche di avvio. «I servizi del reparto di Riabilitazione Funzionale e Fisiatria dell'ospedale di Tortona sono stati progettati, la gara è stata assegnata e le strutture e le tecnologie sono pronte. Il contratto con l'associazione temporanea d'impresa, che per la sua complessità ed innovatività ha richiesto un lavoro approfondito da parte dei legali, sarà siglato nei prossimi giorni, dopo di che l'attività partirà garantendo le prestazioni richieste dal capitolato di gara», ha dichiarato l'assessore regionale alla Sanità. Nel suo intervento, Icardi ha poi precisato come l'attività proceda regolarmente nell'ambulatorio preposto, con uno staff di professionisti in grado di garantire un'ampia gamma di prestazioni sanitarie: «Il servizio ambulatoriale di Recupero e Rieducazione Funzionale a favore della cittadinanza tortonese prosegue con volumi di attività riguardevoli, che si esplicano con orario completo da lunedì a venerdì, erogate grazie all'equipe formata da tre medici fisiatri, due logopedisti, dodici fisioterapisti e quattro massofisioterapisti». Come ha avuto modo di spiegare il consigliere del Pd Ravetti, attraverso la sua interrogazione, intendeva far luce «su quante persone sono state curate nel reparto di riabilitazione dell'ospedale tortonese, inaugurato in "pompa magna" a giugno, e quanti medici e infermieri sono stati impegnati». —