La Mortara-Casale riparte dopo 11 anni «Un successo per la Lomellina»

MORTARA

Stefano Tonetti è sceso dal Minuetto Diesel di Trenitalia tendendo la mano a Ettore Gerosa, con la fascia tricolore, sulla pensilina ferroviaria. L'incontro fra i sindaci di Candia e di Mortara, alle 10.21 di ieri, ha suggellato simbolicamente un significativo traguardo raggiunto dopo undici anni. Il nuovo corso della linea ferroviaria Mortara-Casale era stato inaugurato all'alba con il convoglio partito da Mortara alle 5.37, arrivato a Candia alle 5.41 e a Casale Monferrato alle 6.05.

La tratta è stata ripristinata da Rete ferroviaria italiana con una spesa di dieci milioni di euro: un percorso a ostacoli fra due Province e due Regioni, che non trasse beneficio nemmeno da Expo 2015. «Due anni dopo la chiusura – ha spiegato ieri Tonetti – sono stato eletto sindaco di Candia: da allora, nel primo e nel secondo mandato iniziato nel 2019, non ho mai smesso di combattere questa battaglia a favore della Lomellina e del limitrofo Monferrato. Le difficoltà non sono state poche, ma finalmente oggi (ieri per chi legge, ndr ) sono salito sul Minuetto in direzione Mortara: quattrodici minuti di viaggio, a fianco del consigliere comunale Roberto Gianuzzi, che mi hanno commosso. Ho visto dal finestrino le risaie e le strade della Lomellina: una prospettiva diversa e molto entusiasmante. E mi ha fatto piacere viaggiare sul convoglio delle 10.07 con altre persone, segnale confortante».

Emozionato anche il sindaco di Mortara, Ettore Gerosa. «Per molti anni – ha detto – noi mortaresi non vedevamo più i treni partire dallo storico binario tronco 1A diretti a Casale: la riapertura è stata una grande soddisfazione. Devo dare il merito anche al mio predecessore, Marco Facchinotti, che ha lavorato a fianco di Tonetti per arrivare a questo risultato, di cui beneficeranno Mortara e la Lomellina occidentale».

Il commento della Regione

Applausi anche da Milano. «Un obiettivo importante – ha affermato l'assessore regionale ai Trasporti, Franco Lucente – particolarmente atteso e fondamentale per collegare in maniera efficace la Lombardia e il Piemonte. Decisiva, in tal senso, la collaborazione tra le due Regioni e Rfi per ottenere un risultato strategico: un potenziamento infrastrutturale e di servizio, di cui beneficerà la mobilità dei pendolari con trasferimenti più veloci dal Monferrato a Milano. Questo percorso di rinnovamento coinvolge numerose tratte e vede Regione Lombardia impegnata in prima linea: entro la fine di settembre tutte le corse sulle linee Milano-Lodi-Piacenza e Milano-Pavia-Stradella saranno effettuate con treni efficienti e moderni».

Attualmente sono 121 i nuovi convogli in circolazione nel servizio ferroviario lombardo, nell'ambito del piano di rinnovo della flotta di Trenord avviato da Regione Lombardia. Sulla Mortara-Casale i treni sarebbero dovuti tornare a transitare nel 2015, anno di Expo Milano, ma poi si passò di rinvio in rinvio, dalla fine del 2018 alla primavera 2019: da ultime, l'alluvione del Sesia dell'ottobre 2020 e la distruzione dei binari a cavallo di Lomellina e Monferrato. Poi la volontà politica delle Regioni Lombardia e Piemonte ha prevalso e Regione Piemonte e Trenitalia hanno stipulato il nuovo contratto per il servizio ferroviario regionale.

Da ieri sono tornati a circolare i treni anche sulla Mortara-Vercelli, tratto finale della linea Pavia-Mortara-Vercelli. Negli ultimi tre mesi i convogli erano stati sostituiti dai pullman per consentire il rifacimento della linea, finanziato da Rfi con venti milioni di euro.

Umberto De Agostino

Umberto De Agostino