Femminicidio di corso Novara mercoledì il processo d'appello
vigevanoMercoledì in tribunale a Milano ci sarà il processo d'appello per il femminicidio di corso Novara dell'agosto 2021: la vittima era stata la 39enne medese Marylin Pera. Alla sbarra c'è Marco De Frenza, 60enne di Mede condannato in primo grado a Pavia lo scorso gennaio a 23 anni. De Frenza è accusato di aver ucciso a coltellate l'amica Marylin Pera, 39enne di Mede e originaria di Crescentino (Vercelli), il 10 agosto 2021 in un appartamento di corso Novara a Vigevano. L'accusa (pm Alberto Palermo) nel processo di primo grado aveva chiesto l'ergastolo per De Frenza. Ma la corte d'assise di Pavia, con presidente Elena Stoppini, aveva riconosciuto le aggravanti generiche a De Frenza, condannando il 60enne ad una pena di 23 anni, che ha lasciato delusa la famiglia. A fare ricorso è stato De Frenza, per cercare uno sconto di pena. A rappresentare il 60enne è l'avvocata Roberta Cardinetti. Mentre la famigila Pera è assistita dagli avvocati Pierpaolo Chiorazzo e Claudia Tonda. Nel procedimento sono parte civile il marito Fiorenzo Preveato, la mamma Maria Carmela Mezzone, il secondo marito della madre (di fatto patrigno di Marylin) Dario Morana. Ma anche il fratello e la sorella Aurora e Giuseppe Salvatore Morana e lo zio Massimiliano Mezzone. --