Senza Titolo
Più del dolore, che pure c'è, fu lo stress emotivo vissuto. Perché essere uscito indenne dallo spaventoso incidente del Montmelò non può non avere lasciato strascichi anche in un super eroe delle due ruote come Pecco Bagnaia: il campione del mondo della Motogp però a quel volo e alle moto che sopraggiungevano (con la Ktm di Binder passata sulla sua gamba destra senza romperla) adesso non vuole e non deve pensare: aspetta i controlli medici per il via libera (che dovrebbe arrivare), rimettersi in sella alla sua Ducati e correre il gran premio di san Marino e della Riviera di Rimini. «Domani (oggi, ndr) mi sottoporrò al controllo medico in circuito e se, come spero, i dottori mi daranno l'ok potrò scendere in pista venerdì per le prime prove del mio Gran Premio di casa» le parole del campione piemontese, che già domenica dopo l'incidente sulla pista catalana aveva rassicurato sulle sue condizioni. Tali - assenza di fratture o lesioni, ma solo qualche contusione - che avevano fatto gridare al miracolo. «Domenica sera sono rientrato subito a casa insieme alla squadra e, dopo essermi riposato un po', ho poi iniziato subito a prepararmi per cercare di essere pronto a tornare in pista a Misano - ha aggiunto Bagnaia - Misano è sempre un appuntamento speciale per noi piloti italiani e soprattutto per noi Ducati. Farò del mio meglio quindi per poter correre sabato e domenica». Una Ducati campione che si presenta al gp di casa con il solo Bagnaia (se riceverà il benestare dei dottori). Enea Bastianini, infatti, coinvolto nella maxi-caduta al Montmelò riportando due fratture, ha subito un intervento alla mano e al piede sinistro (all'Ospedale di Modena) e non sarà sostituito. Salterà anche i due appuntamenti successivi (India e Giappone). --