PAVIA

Sono i magazzinieri delle logistiche le figure professionali più ricercate sul territorio provinciale negli ultimi mesi, secondo il report della Provincia che stila l'elenco delle dieci lavori su quali si concentra maggiormente l'interesse del mondo del lavoro. Al primo posto quindi si trova il personale non qualificato addetto allo spostamento e alla consegna merci, seguito dagli addetti alle vendite e dal personale non qualificato nei servizi di pulizia. Quarta posizione per gli impiegati addetti alla segreteria e agli affari generali, quinta per il personale non qualificato delle costruzioni e professioni assimilate, sesta per quello del settore dei servizi alla persona. Settimo posto invece per gli impiegati addetti alla gestione amministrativa della logistica. Nelle ultime tre posizioni troviamo il personale non qualificato nell'agricoltura e nella manutenzione del verde, gli autisti e i fonditori, saldatori, lattonieri, montatori di carpenteria metallica.

i contratti

Sempre stando al dossier del mese di agosto, che tiene conto dei dati di maggio, la principale tipologia contrattuale utilizzata resta quella del contratto a tempo determinato: 3.081, contro i 1.200 a tempo indeterminato, 205 invece i contratti di apprendistato professionalizzante o contratti di mestiere. Sono gli impiegati addetti alla gestione amministrativa delle logistiche i lavoratori che, più di altri, sono riusciti ad essere assunti a tempo indeterminato. Ci sono poi gli impiegati addetti alla segreteria e agli affari generali, chi lavora nella ristorazione, chi si occupa di servizi alla persona. Seguono, stando sempre al report di Piazza Italia, coloro che operano nel mondo della sanità e dei servizi sociali, i tecnici della salute, gli addetti alle vendite, il personale non che si occupa di spostamento e consegna merci, quello dei servizi di pulizia. «Durante il mese di maggio si è assistito a un incremento delle assunzioni rispetto al mese precedente (+11%) – fa sapere il presidente della Provincia Giovanni Palli -. Anche le cessazioni risultano in crescita (+23%), e nel complesso il saldo rimane positivo (+161) ma in netto calo rispetto ad aprile (+650). Lo stesso fenomeno si può osservare tra maggio e aprile 2022. Tuttavia, se si comparano avviamenti e cessazioni di maggio 2022 e 2023, il saldo risulta in crescita».

Il presidente della Provincia sottolinea poi che, a maggio, gli avviamenti hanno riguardato in particolare lavoratori che si collocano nella fascia d'età 20-29 anni. Nella sola fascia d'età 45-49, le assunzioni di donne (6,04%) superano quelle dei lavoratori maschi (5,15%).

Stefania Prato

Stefania Prato