Urla, danneggiamenti e le notti insonni Proteste a Belgioioso

BELGIOIOSOAtti vandalici, urla e schiamazzi, musica ad alto volume in piena notte. E i residenti delle case vicine alle Poste e all'ex chiesa dei frati chiedono di riportare la sicurezza in queste zone della città. Le proteste e le preoccupazioni sono finite anche sul gruppo "Belgioioso e dintorni" dove in molti si sono lamentati di una situazione "diventata ormai intollerabile". L'indice è puntato su bande di ragazzi con un'età compresa tra i 15 e i 18 anni che ogni notte bivaccano, sporcano, lanciano rifiuti e disturbano. E poi ci sono i vandalismi. «A volte ci ritroviamo gli specchietti delle auto rotti - dice un signore -. Nessuno fa nulla e così queste bande di ragazzi si sentono autorizzati a comportarsi come vogliono». Fabrizio Cavaldonati, amministratore del gruppo social, dice: «Certe zone di Belgioioso ricordano il Bronx, c'è infatti una situazione abbastanza critica, con atti vandalici, petardi che svegliano i residenti in piena notte, urla, fracasso. Ci si chiede come mai le forze dell'ordine non intervengano. Esiste un'ordinanza che però non produce gli effetti desiderati».Il sindaco Fabio Zucca conferma invece l'efficacia dell'ordinanza. «Il provvedimento è stato preso in accordo con carabinieri e Polizia locale - precisa -. Peraltro le forze dell'ordine sono riuscite ad identificare e a denunciare alcuni dei ragazzi che minano la quiete pubblica e commettono vandalismi, la maggior parte dei quali non risiede a Belgioioso, ma arriva dai centri vicini. Non ho bisogno di lezioni da parte di Fabrizio Cavaldonati, non c'è nessun Bronx, e nessun cittadino si è mai rivolto al Comune».L'ordinanza prevede il divieto di stazionare, a piedi o in auto, vicino al Parco Trespi, in via XX Settembre, al cimitero e nelle zone limitrofe, nella zona dell'ufficio postale di via Cavallotti ogni giorno da mezzanotte e fino alle 7 del mattino. E chi non rispetto il divieto sarà costretto a pagare una multa che va da un minimo di 25 ad un massimo di 500 euro. Gli effetti del provvedimento, che verrà ripetuto ogni anno, riguardano il periodo compreso tra le ore 7 del primo giugno e la mezzanotte del 30 settembre. --Stefania Prato