Ecoattivisti in strada assemblea in vista dalla Climate Parade
il casoAnna Ghezzi / paviaUno striscione e la bandiera dei Fridays for future, facce pulite e la scelta non violenta: così gli attivisti per il clima di Pavia si sono trovati venerdì primo settembre al semaforo di fronte al Castello Visconteo per mettersi sulle strisce pedonali, durante il rosso per le auto, e hanno srotolato uno striscione mentre venivano distribuiti volantini alle auto ferme. L'azione è durata circa un'ora. Due le richieste: zone di rispetto attorno alle scuole e limite di 30 chilometri all'ora in città. I giovani hanno rilanciato anche la petizione per una città sostenibile e sicura, firmata per ora da 200 persone.«La Climate Parade di venerdì 6 ottobre sarà una giornata di grandi eventi - spiega Pietro Losio, del movimento pavese -. Nella mattinata faremo delle formazioni su crisi climatica e mobilità sostenibile con alcune classi, nel pomeriggio ci saranno alcuni laboratori in piazza mentre il marcia sarà serale: partirà alle 17.30 dal Castello Visconteo e, alla conclusione, ci saranno musica e cibo a offerta. L'intento è quello di costruire una mobilitazione molto diversa dal solito, in cui i vari eventi proposti permettano la partecipazione a tutta Pavia». Perché anche se la responsabilità maggiore delle emissioni è di alcune grandi aziende e degli stati, senza la partecipazione degli individui sarà difficile ottenere un cambio di rotta.«Abbiamo organizzato una assemblea plenaria pubblica - spiega Sofia, un'altra attivista -. Si terrà venerdì 15 settembre alle 21 al circolo Arci Radio Aut, in via Faruffini 4. L'invito è aperto a tutta la cittadinanza: sarà un'assemblea laboratoriale, per permettere a chiunque voglia di aiutare nell'organizzazione dell'evento». --© RIPRODUZIONE RISERVATA