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Fine delle vacanze per milioni di italiani e turisti che sulle strade del ritorno a casa trovano il traffico da bollino rosso fino a domenica e, al Nord, il maltempo: sole, caldo e afa iniziano ad abbandonare dopo 10 giorni l'Italia per fare spazio a una nuova tempesta e a un calo delle temperature fino a 15-20 gradi. Dal Piemonte alla Lombardia, infatti, è già arrivato il ciclone di fine agosto che investirà fino a martedì tutta l'Italia. I primi incolonnamenti da ritorno in città si sono verificati sull'A1, dove si sono registrati ben 8 chilometri di coda tra Parma e Fidenza, in direzione Milano, a causa di un tamponamento che ha coinvolto 5 auto. Incolonnamenti di 8 chilometri anche tra Arezzo e Valdarno per un incidente. E file di 5 chilometri in Liguria, tra Masone e Ovada, ancora per incidente. Code a tratti, poi, sull'Adriatica verso Nord, sulla A22 verso il Brennero e sulla A2 in Campania. Un controesodo accompagnato anche dall'arrivo dei temporali che stanno interessando già diverse zone del Paese. La protezione civile mette, infatti, in allerta diverse regioni che tra bollini gialli e arancioni si preparano ad affrontare il ciclone. Le previsioni Proprio nelle prossime ore è previsto un graduale peggioramento su tutto il Paese, con temporali che arriveranno fino alle pianure dai settori alpini del Nordovest. Il ciclone attraverserà l'Italia per rimanere fino al 30 del mese. Anche se ha iniziato già a interessare alcune regioni, come il Piemonte e la Lombardia. Qui c'è stato anche un ferito, mentre nel resto d'Italia il termometro continua a superare i 35 gradi con punte vicino ai 40. Un uomo di 68 anni a Milano è stato, infatti, colpito da una tegola che si è staccata per il forte vento. Nel Pavese, poi, è volato via quello di una scuola media, oltre all'insegna di un supermercato. Paura esondazioni C'è preoccupazione anche per il rischio esondazione dei fiumi Seveso e Lambro. Grandinate si sono abbattute già anche in Piemonte, tra Biella, Vigliano e Candelo. A Vercelli le raffiche di vento che hanno soffiato fino ai 100 chilometri all'ora hanno decapitato la statua di Galileo Ferraris davanti all'Università. Precipitazioni molto abbondanti sono attese poi in provincia di Novara, Varese, Lecco, e anche a Torino. Il tempo dovrebbe peggiorare gradualmente al Nordovest, al Nordest e poi in Toscana. In Liguria è allerta arancione già da oggi. Le regioni più colpite dall'instabilità climatica saranno poi la Valle d'Aosta, ampi settori del Piemonte, le Province Autonome di Trento e Bolzano, il Veneto e l'Emilia-Romagna occidentale. I temporali, poi, nella giornata di lunedì, si sposteranno al Centro tra Toscana, Umbria e Lazio e localmente in Campania, Sardegna e Calabria. --