Nell'estate bollente Spessa e Corteolona le località più calde della Lombardia

paviaQuella di ieri è stata la giornata (finora) più calda dell'anno e Spessa Po si è aggiudicata il record di località più calda della Lombardia con una massima di 38.6 gradi. A ruota segue Corteolona con 38.4 gradi. Il clou della giornata di fuoco è stato nella bassa e verso l'Oltrepo orientale, ma in generale le temperature sono state torride. A Pavia città la massima sulla colonnina di mercurio si è fermata, per così dire, a 37.1 gradi. La giornata di oggi, però, potrebbe anche essere peggiore e battere qualche record anche nel capoluogo; in poche parole le ultime 24 ore sembrano essere state solo un bollente antipasto.l'onda di calore non si ferma Non sembrano infatti esserci dubbi sul fatto che nelle prossime ore la colonnina di mercurio potrà salire di qualche decimo di grado rispetto alla scorsa giornata arrivando a toccare i 37.5 gradi a Pavia. Come detto, già ieri la potenza dell'anticiclone africano si è fatta sentire su tutto il nostro territorio con la temperatura massima registrata a Spessa Po. La zona, a livello orografico, non è molto fortunata durante l'estate ed è sempre la più calda della nostra provincia. Non un caso che in seconda posizione ieri il comune più caldo sia stato quello di Corteolona (38.4 gradi), seguito poi da Redavalle (37,9). Dire che a Pavia sia andata meglio è eufemistico, ma comunque le massime hanno toccato quota 37.1 gradi, arrivando a sfiorare la top ten delle giornate più bollenti del 1860 ad oggi. Non è andata bene neanche ai piedi delle colline: a Stradella si è boccheggiato a 37.7, mentre a Voghera a 37.3. Leggermente migliore, si fa per dire, la situazione in Lomellina dove a Vigevano e Mortara sono stati rispettivamente registrati 36,6 e 35,7 gradi. Il problema è che il peggio sembra possa arrivare oggi quando, se dovesse andare bene, potremmo assistere al limite alla replica delle ultime ore. Spiega Tommaso Grieco, meteorologo di paviameteo.it: «Fino a dopodomani poco o nulla cambierà: la nostra provincia farà i conti con temperature ben al di sopra della media stagionale, con picchi di 38 gradi nelle aree orograficamente più esposte, quali Corteolona, Spessa Po, Canneto Pavese, Stradella, e poi verso il vogherese. Pavia città dovrebbe risultare meno bollente, con una massima stimabile attorno ai 37 almeno fino a domani». Insomma, la domanda che si fanno tutti è una sola: quando finirà? «Le ipotesi in campo sono due - continua Grieco - . A partire da venerdì, l'evoluzione tende a complicarsi e divenire soggetta a variazioni. Alcuni modelli confermerebbero la possibile discesa di una saccatura nord-atlantica poco ad ovest dell'Italia, con conseguente, forte peggioramento del tempo. Non solo, ma l'aria fredda in arrivo potrebbe spazzare l'ondata di caldo, con massime giù di oltre 10 gradi rispetto a quelle odierne. Altri modelli, invece, virano verso una possibile prosecuzione della fase stabile, ed una successiva affermazione dell'instabilità solo a partire da domenica sera».attenzione ai temporaliIn qualsiasi caso, sarà necessario mettere in conto fenomeni temporaleschi di forte intensità visto che la massa di aria fredda si andrà a scontrare con quella bollente presente sopra le nostre teste in questi giorni. Se le giornate sono roventi, forse il peggio arriva la notte e per fare chiarezza basta guardare le temperature minime. Chi è fortunato avendo in casa un climatizzatore può comunque riuscire a dormire, ma chi ne è sprovvisto dovrà prepararsi a nottate difficili da sopportare almeno fino a giovedì. La colonnina di mercurio scenderà solo a 25 gradi con i relativi alti tassi di umidità pari all'80%. Pochi dati che però fanno capire quanto l'ondata di calore in realtà sprigioni tutta la sua potenza soprattutto al calare del sole. --Alessio Molteni