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Claudio Malvicini / CassolnovoAvanza il nuovo Piano di governo del territorio. Sul sito del Comune di Cassolnovo l'11 agosto è apparso l'avviso che invita gli enti a segnalare pareri e contributi sulla proposta di modifica del Pgt, un passaggio tecnico necessario per arrivare alla presentazione del documento in consiglio comunale. I pareri dovranno arrivare in forma scritta e in duplice coppia entro il 12 settembre all'ufficio Protocollo del Comune. «A settembre la variante al Pgt sarà presentata ai cittadini e ai professionisti del settore, contiamo che venga votata in consiglio comunale una prima volta entro ottobre - spiega l'assessore Alessandro Ramponi -. Poi i cittadini e i professionisti del settore avranno 60 giorni per presentare le loro osservazioni, dopo di che il Pgt tornerà in consiglio comunale per il voto definitivo».L'assessore anticipa i punti principali della variante al Pgt. «Cassolnovo non ha bisogno di nuovi insediamenti residenziali. Puntiamo alla rivalutazione del centro, dove ci sono tante case da recuperare - spiega Ramponi -. Sarà un Pgt di aggiustamenti, come richiesto da molti cittadini». La Regione ha imposto anni fa con una legge lo stop al consumo di suolo in tutti i comuni, quindi un'amministrazione non può prevedere la trasformazione di terreni a uso agricolo in terreni edificabili, ma la giunta di Cassolnovo sembra intenzionata a fare anche un passo indietro rispetto al Pgt attuale, come successo già in altri comuni lomellini. «Ci sarà lo stralcio di aree produttive - spiega Ramponi -. Ad esempio, tornerà agricola una zona produttiva alla frazione Molino del Conte, come richiesto dai proprietari del terreno». --