Nella città campus sono 2.500 i letti disponibili nelle strutture

Tra gli 11 collegi gestiti da Edisu (ente per il diritto allo studio con due residenze di merito) e le altre residenze, i posti disponibili per gli universitari a Pavia sono 2.500 in 17 strutture (da poco si è aggiunto il Don Bosco, inaugurato da da Edisu). Sono i dati comunicati dall'Università. Un numero di posti che può teoricamente ospitare uno studente fuori sede su quattro: il 25 per cento degli oltre 10mila iscritti che non vengono da Pavia. Le residenze universitarie in città sono 17 in tutto: Edisu ne gestisce 11 (12, se si conta anche il collegio di Cremona) e, in totale, i collegi di merito sono sei. Quattro privati: Borromeo, Ghislieri, Santa Caterina e Collegio Nuovo. Due pubblici: Cairoli e da poco il Volta, che è stato riconosciuto dal ministero da poco. I collegi sono complessivamente 17. A quelli di merito si aggiungono: Cardano, Castiglioni Brugnatelli, Giasone del Maino, Fraccaro, Golgi, Griziotti, Spallanzani, Valla, Don Bosco, Maria Ausiliatrice e Senatore. La città è la seconda in Italia dopo Pisa nella classifica per presenza di studenti fuori sede, con un giro d'affari per tutta la città di 205 milioni di euro. Lo studio è del Sole 24 Ore, che ha elaborato i dati forniti dal Miur, ministero Università e Ricerca. Considerando che ogni studente spende in media tra 10mila e 12mila 500 euro all'anno, si tratta di un tesoretto non secondario per l'economia cittadina.