Attraversa lo Stretto in meno di due ore l'impresa del 70enne
la storiaSANNAZZARO A settant'anni attraversa lo Stretto di Messina a nuoto. Una traversata per unire le cucine regionali con in tasca la ricetta più lombarda di tutte: quella del risotto allo zafferano, che unisce un prodotto importato in Sicilia dagli arabi (il riso) alla sapienza della cucina del Settentrione, che con pochi ingredienti è capace di grandi piatti. Questa l'impresa di Eugenio Meschi, 70enne oggi pensionato dopo anni di dirigenza alla Ibm oltre che collaboratore all'Università Insubria e ancora oggi presidente del Cus Insubria. Meschi nuota sin da giovane ed è stato anche ottimo pallanuotista. Ma a Sannazzaro è conosciuto anche per la sua passione rivolta alla gastronomia e per i risotti in particolare, visto che Meschi è un componente del direttivo della Confraternita del Risotto. «Proprio al riso - racconta l'uomo, reduce dall'impresa - devo gran parte della mia preparazione che è anche alimentare. Il risotto in casa mia non manca mai e con gli amici della Confraternita, siamo spesso in giro per ristoranti a selezionare i migliori risotti per poi segnalarli, se meritevoli, sul nostro sito internet».La performance sportiva ha lasciato stupiti anche gli organizzatori della traversata dalla Calabria alla Sicilia, e la prestazione del nuotatore ha dell'incredibile: 3860 metri percorsi a stile libero e in mare aperto in 1 ora, 42 minuti e 6 secondi. La traversata a nuoto dello Stretto compiuta da Meschi ha anche un risvolto storico e simbolico. Così racconta: «Il mio è stato un messaggio gastronomico. Il riso fu portato dagli arabi in Sicilia nel medioevo e, da qui, la sua diffusione al nord. Ben protetta dal cellophane, ho portato con me la ricetta del classico risotto allo zafferano che ho consegnato, come mia testimonianza, agli organizzatori del raid natatorio». Eugenio Meschi è stato selezionato per la traversata tra oltre seicento iscritti; in cento soli alla partenza, supportati a distanza da imbarcazioni a remo. Poi la faticosa avventura, il suo trionfale arrivo e la consegna, a nome della Confraternita lomellina, della ricetta storica del risotto allo zafferano. In futuro? Meschi è esplicito: «Sono ora disposto a continuare in questi avventurosi raid sportivi» . --PAOLO CALVI