Senza Titolo

Con la voce e una chitarra, portavano la musica in bar, piazze e strade dell'Ucraina a sostegno dei militari al fronte, primi tra tutti i loro padri. È stata la morte che piove dal cielo a spezzare le loro giovanissime vite prima del tempo. Svetlana Semeykina e Kristina Spitsyna sono tra le 3 persone uccise nell'attacco missilistico russo che il 9 agosto ha colpito un quartiere residenziale di Zaporizhzhia.«Stavano cantando per strada un'ora prima dell'attacco», ha raccontato il consigliere ministeriale ucraino Anton Gerashchenko, pubblicando sui social un video di quell'esibizione. Un momento di leggerezza e spensieratezza ignaro della morte che si avvicinava: Svetlana è morta sul posto, aveva 19 anni. Kristina, 21 anni, è deceduta all'alba in un reparto di terapia intensiva. «Tutti ricordano Svetlana e Kristina come ragazze ispirate e sorridenti. Le loro belle voci e canzoni sono state ascoltate da tutta l'Ucraina», è il racconto di una loro amica. --