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SANTA CRISTINABronzo a cronometro per Fabrizio Cornegliani (categoria WH1) e Anna Vitelaru (WH5) ai Mondiali di handbyke e paraciclismo in corso di svolgimento a Glasgow. Le due medaglie arricchiscono la bacheca degli atleti del Team Equa di Santa Cristina, in cui spicca l'oro di Luisa Pasini, neo campionessa del mondo- all'esordio - nella prova contro il tempo per la categoria WH1. Cornegliani, handbyker di Miradolo Terme, 54 anni, è terzo a 47" dal campione del mondo, il sudafricano Nicolas Pieter Du Preez, e chiude alle spalle anche del belga Maxime Hordies. Per Fabrizio si tratta comunque della decima medaglia mondiale in carriera, la quinta consecutiva nella cronometro, specialità nella quale arrivava da quattro titoli di fila. Terzo posto anche per Vitelaru. Rammarico invece per Martino Pini, che chiude nella top ten con l'ottavo tempo per la categoria MH3, ma lontano dal podio.Ercole Spada, presidente del Team Equa, commenta così: «Sono felicissimo per Luisa, una bella sorpresa. Fabrizio mi ha detto che è molto contento del bronzo, ha fatto una grande gara, visto che ha corso pur non essendo al meglio, rischiando persino di non partire, tanto che ha dovuto prendere una tachipirina per abbassare la febbre. Ha dato il massimo e almeno un bronzo lo ha portato a casa. Vitelaru è migliora parecchio, tanto che ha chiuso con circa un minuto dalla prima. Ora vediamo la gara in linea». Gli fa eco Pasini: «Sono entusiata per l'oro. C'è stato però un momento in cui ho pensato di mollare le gare, dopo che Angela Scariato è dovuta tornare in Italia per problemi familiari. Ero confusa, poi lei ha insistito e ha chiesto a un'amica di sostituirla. Alla fine ho corso e vinto, disputando una grande seconda parte di gara».Oggi è in programma la prova in linea a cui prenderanno parte Pasini, Cornegliani, Vitelaru e Claudia Cretti (due argenti a crono). «Sarà dura - chiude Pasini - è un percorso tutt'altro che piatto, ci sarà da spingere sempre e lavorare sui rapporti ma ci proverò ancora». --Maurizio Scorbati