La Provincia pensa ai ponti si inizia in autunno sul Po con il progetto per Spessa

I PROGETTIPartiranno in autunno i lavori di ristrutturazione e consolidamento del ponte sul fiume Po che collega Spessa ad Arena. Un intervento dal costo di 680mila euro che comporterà manutenzioni straordinarie delle pile in alveo, reso possibile grazie al finanziamento di oltre 11 milioni, per il triennio 2021-2022-2023, stanziato dal ministero delle Infrastrutture, in accordo con il ministero dell'Economia. Costerà invece circa 1,3 milioni alle casse provinciali la sistemazione di alcuni ponti del Pavese. La Provincia ha infatti stanziato 51mila euro per intervenire sull'infrastruttura che si trova nel territorio di Battuda. Si è già conclusa la conferenza dei servizi, come anche quella che riguarda il progetto di rifacimento del ponte di Marcignago, dal costo di 105mila euro. Sono invece in fase di ultimazione i progetti delle infrastrutture sulla provinciale 2, a Landriano, intervento che comporterà una spesa di 263mila euro, sulla provinciale 9, a Marzano (220mila euro), sulla 412, a Villanterio (130mila euro). E sono arrivate alle battute finali anche le progettazioni per il consolidamento dei ponti di San Zenone, 220mila euro, di Barona, frazione di Albuzzano, 220mila euro, di Torre de' Negri, 51mila.«Il lavoro sulle infrastrutture provinciali continua, dopo un'importante attività di monitoraggio su assi viari e ponti, grazie all'esecuzione, questa estate con particolare attenzione all'area del Pavese, di interventi puntuali su ponti e strade ad alta percorrenza o sulle quali non si interveniva davvero da decenni - sottolinea il presidente della Provincia Giovanni Palli -. Un'attenzione, quella messa in campo dalla nostra amministrazione con oltre 4milioni di euro di interventi avviati nel periodo estivo o che partiranno entro l'anno, resa possibile grazie alla costante sinergia ed ascolto dei bisogni dei sindaci e delle amministrazioni comunali. Nel Pavese, come in tutte le aree della provincia, questo lavoro di monitoraggio e programmazione ci permette di lavorare con lo sguardo al futuro».Il primo intervento a partire è quindi quello che riguarda il ponte di Spessa. Le risorse erano inserite nel cosiddetto "Decreto Ponti". Si tratta del secondo lotto di lavori che riguardano un'infrastruttura sulla quale erano già stati spesi circa 500mila euro per sistemare la parte superiore, l'impalcato e la piattaforma stradale, anche con la sostituzione dei giunti di dilatazione. --S. Pr.