Oasi Bosco del Vignolo una notte dedicata agli amanti delle stelle
Le stelle cadenti a San Lorenzo e poi una pausa agostana prima di riprendere a settembre con un occhio alla cerimonia del 25esimo anniversario di apertura, dal 6 all'8 ottobre. L'oasi Bosco del Vignolo si prepara all'ultimo appuntamento prima delle ferie. Mercoledì 9 agosto, alle 21.30, l'area protetta della frazione Bozzole aprirà per accogliere gli amanti delle stelle.l'esperto di stelle«Avremo con noi - spiega il coordinatore Fausto Pistoja - il nostro "uomo delle stelle", il garlaschese Dario Tipa, che torna a trovarci per farci sognare ed esplorare la meraviglia dell'universo e delle sue costellazioni. In quella il cielo s'illumina con piccoli bagliori improvvisi che, secondo la credenza popolare, dovrebbero realizzare i desideri espressi da chi ha la fortuna di coglierli. Ai partecipanti consigliamo di portare un binocolo o telescopio e di indossare scarpe comode». Le stelle cadono in questo periodo perché la Terra, durante il moto orbitale intorno al Sole, incontra uno sciame di meteoriti chiamato Perseidi: detriti lasciati dalla cometa Swift-Tuttle. La scia luminosa deriva dall'attrito fra le meteoriti e l'atmosfera durante il passaggio della Terra in loro prossimità. Per godersi appieno lo spettacolo delle stelle è opportuno allontanarsi dalle luci artificiali e cercare di osservare il cosiddetto radiante, cioè il punto da cui provengono e s'irradiano le meteore. Inoltre, il 10 agosto si celebra San Lorenzo, martire condannato al rogo: la tradizione vuole che le stelle cadenti rappresentino le scintille dei carboni ardenti del rogo. Prenotazioni al numero 347.9442440 (anche WhatsApp) o scrivendo a oasi.boscodelvignolo@lipu.it. Evento gratuito per i soci Lipu e a donazione per i non soci. chiusura fino a settembre«Dopo San Lorenzo - prosegue Pistoja - chiuderemo l'oasi fino a settembre: chi conosce la campagna lomellina, sa che in estate è impossibile combattere contro zanzare, tafani e altri insetti. Ancora peggio in una zona completamente incontaminata come il Bosco del Vignolo. Torneremo a settembre, in concomitanza con la riapertura dell'anno scolastico e i consueti eventi quindicinali: sarà la nostra gestione ordinaria. Per arrivare a ottobre, quando, dal 6 all'8, organizzeremo una grande festa con il Comune di Garlasco per i nostri primi 25 anni: il programma è ancora in fase di definizione». L'oasi Bosco del Vignolo era nata attorno a un primo nucleo di terreni acquistati negli anni Settanta dal Comune di Garlasco proprio per preservare i peculiari ambienti umidi di risorgiva, tipici di questa area della Lomellina. L'oasi Bosco del Vignolo è stata costituita nel 1998 in seguito alla convenzione tra il Comune di Garlasco, il Parco lombardo della valle del Ticino e la Lipu. La notevole diversità ambientale si riflette nella numerosa e varia avifauna. --Umberto De Agostino