Imu e Tari non pagate per 1,6 milioni di euro il Comune batte cassa
Sandro Barberis / mortaraOltre 1,6 milioni di tasse, Imu e Tari, non pagate tra il 2016 e il 2019. Ora il Comune di Mortara batte cassa con chi è inadempiente. Fondi che serviranno anche per rimpinguare il bilancio comunale. Sono diverse centinaia gli avvisi che la società Ica, che si è aggiudicata l'appalto per la riscossione crediti fino al 2028, sta inviando ai contribuenti. Secondo i dati del Comune, infatti, ogni anno c'è un percentuale tra il 10 e il 15% di evasione sia dell'Imu, la tassa su seconde case e immobili produttivi, sia sulla Tari, la tassa per la raccolta rifiuti. Tra l'altro proprio Imu e Tari sono tra le due voci di entrata più alte per il Comune. L'Imu circa 3 milioni all'anno, mentre la Tari 2,6 milioni. Se l'Imu rappresenta moneta fresca per il bilancio comunale, invece è diverso il discorso per la Tari. L'incasso Tari copre infatti la spesa per il servizio di raccolta rifiuti, gestito in città dalla Sangalli con il porta a porta: il Comune deve quindi a sua volta versare al gestore i soldi presi con la Tari. In città vengono prodotti circa 6 milioni di chili di rifiuti all'anno, il 61% da utenze domestiche e il restante 39% da attività commerciali ed aziende.i crediti da recuperareOra il Comune tenta di incassare i crediti incagliati, la Ica tratterrà una percentuale del 6,9% su quanto riuscirà a riscuotere. Per l'Imu manca un milione e 91mila euro. Si tratta di 544.438 euro del 2017 e di 546.663 euro del 2018: in origine la somma complessiva era 828.937 euro per i due anni, ma vanno aggiunti 36.916 euro di interessi, 215.473 di sanzioni e 9.773 di spesa di notifica. Per la Tari il recupero riguarda quattro anni. Per il 2016 mancano 517 euro, per il 2017 ci sono da recuperare 1.207 euro. Il grosso è relativo al 2018, con 508.480 euro, mentre per il 2019 l'incarico è per recuperare 9.946 euro. Anche per la Tari nel complesso dei 4 anni le tasse da recuperare erano per 305.288 euro, ma l'incarico è per 520.151 euro: ci sono 90.736 euro di interessi, 95.637 euro di sanzioni, 14.859 euro di contributo ambientale Tefa e 13.629 euro di spese di notifica. Gli avvisi della Ica arriveranno direttamente a casa, via posta cartacea. Nella comunicazione saranno indicati l'importo che il Comune di Mortara vanta come credito, ma anche le modalità per adempiere al pagamento e sistemare la propria situazione nei confronti del municipio.--